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sabato 13 Agosto 2022
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    Inaugurata la nuova palazzina d’ingresso all’ospedale Santa Maria Annunziata

    Accessibile e dotata di ampi spazi, ospita il Cup, gli ambulatori e un centro congressuale: al taglio del nastro il presidente regionale Giani

    PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Nuovo, accessibile. E all’interno di un sistema di riorganizzazione del presidio grazie a funzionalità accessorie che migliorano complessivamente anche la situazione impiantistica dell’ospedale.

    E’ il nuovo ingresso dell’ospedale Santa Maria Annunziata, realizzato attraverso un edificio su tre livelli, per l’esecuzione del quale sono stati necessari investimenti complessivi di oltre 5.600.000 euro con fondi statali, regionali e aziendali.

    Lo hanno inaugurato questa mattina, lunedì 11 luglio, il presidente della giunta regionale, Eugenio Giani, il direttore sanitario della Ausl Toscana centro, Emanuele Gori, il direttore amministrativo, Lorenzo Pescini, il direttore del presidio ospedaliero, Andrea Bassetti.

    E poi il consigliere regionale Massimiliano Pescini, il sindaco di Bagno a Ripoli e presidente Società della Salute sud est, Francesco Casini, il direttore della Società della Salute sud est, Simone Naldoni, i sindaci della zona fiorentina sud est e per la città di Firenze, l’assessore al welfare e sanità del Comune di Firenze, Sara Funaro.

    Secondo la normativa regionale, l’accessibilità rappresenta uno degli elementi essenziali del sistema di accreditamento dell’ospedale. E quella del Santa Maria Annunziata doveva in parte conformarsi ai requisiti indicati. Per questo è stata realizzata la nuova palazzina d’ingresso che occupa una superficie totale di quasi 4.800 metri quadri.

    “Dopo il nuovo pronto soccorso, inaugurato due anni fa, l’inaugurazione della nuova palazzina di ingresso dell’ospedale Santa Maria Annunziata testimonia concretamente un ulteriore passo avanti verso la riqualificazione complessiva dell’ospedale di Bagno a Ripoli” commenta il presidente della Regione Toscana Giani.

    “Sono investimenti importanti sul piano strutturale e organizzativo – riprende – con positive ricadute sulla qualità dei servizi messi a disposizione dei cittadini. Gli interventi effettuati hanno reso possibile anche ambienti più confortevoli per gli stessi operatori e spazi che potranno essere dedicati ad attività congressuali e di formazione”.

    “La sanità toscana – rimarca – è pronta ad affrontare le sfide del futuro all’interno di un sistema che sa fare rete e valorizzare le competenze. Nonostante la pandemia, che ha determinato non poche difficoltà, abbiamo continuato a lavorare per migliorare i servizi socio-sanitari e continueremo a farlo per garantire eguaglianza ed equità di accesso ai servizi per una sanità pubblica e universalistica”.

    Dei 4.800 metri quadri della nuova struttura, 1.800 metri quadri sono destinati a spazi di accesso, parcheggio e depositi al piano seminterrato; 2.000 metri quadri al piano terreno di cui 1.600 metri quadri di nuova realizzazione (accettazione, accoglienza, bar) e 400 metri quadri di ristrutturazione di spazi preesistenti (ambulatori e CUP), e di 1.050 mq al primo piano, di cui 930 di nuova realizzazione (sale sonvegni) e 120 mq di ristrutturazione di spazi preesistenti.

    Il progetto è stato sviluppato dallo studio CSPE dell’architetto Giulio Felli, sotto la guida dell’Area Tecnica aziendale diretta dall’ingegner Luca Meucci, con la direzione dei lavori di Politecnica Scarl (architetto Giuseppe Cacozza) con le indicazioni e gli orientamenti sanitari della direzione sanitaria guidata dal gruppo del direttore dell’ospedale, Andrea Bassetti. La realizzazione è affidata alla ditta ECF S.p.a. di Roma.

    Al piano seminterrato è realizzata una zona di accesso carrabile coperta per i “non deambulanti” con possibilità di una sosta breve dei veicoli degli accompagnatori (ambulanze, auto di associazione e veicoli privati), dotata di due ascensori per raggiungere l’ingresso dell’ospedale.

    Al piano terreno è presente un percorso pedonale di accesso a partire dal parcheggio dei visitatori, che a breve sarà ristrutturato, un ampio loggiato esterno, una hall di ingresso con servizi di accettazione, accoglienza, un ampio servizio bar/ristoro e uno spazio commerciale.

    Sempre al piano terreno, in spazi preesistenti prospicienti la nuova palazzina, sono stati realizzati il nuovo Cup, con sette sportelli, dotato di ampi spazi di attesa, un’area ambulatoriale provvista di tre ambulatori ed una sala gessi a servizio della ortopedia e la sala di gestione delle emergenze prevista dalla normativa antincendio.

    Il primo piano, che verrà aperto successivamente, dotato di accesso autonomo, comprende un centro congressuale con due sale convegni e la biblioteca.

    “La nuova struttura è caratterizzata da uno studio accurato dei percorsi sanitari – dichiara sulla nuova palazzina il direttore Asl, Paolo Morello Marchese – con l’obiettivo di migliorare la fruibilità generale dell’ospedale. L’accesso dal nuovo ingresso agli ambulatori specialistici, per esempio, consentirà ai pazienti di non transitare all’interno dell’ospedale. Completano la riorganizzazione, accessi, percorsi pedonali e parcheggi esterni ora resi più funzionali rispetto alla nuova palazzina”.

    “L’accessibilità migliorata di questo intervento – aggiunge il direttore sanitario Ausl, Emanuele Gori –  ci permette di separare i percorsi dei pazienti ambulatoriali dagli altri. Questo ospedale è un punto di riferimento di area nevralgico della Città Metropolitana e non solo. Ora siamo pronti a partire con i lavori della radiodiagnostica”.

    La nuova palazzina di ingresso è collegata e integrata con la viabilità esterna, anch’essa in fase di riorganizzazione da parte del Comune di Bagno a Ripoli. Tutta l’area risulta munita di un sistema di videosorveglianza controllato dal servizio di vigilanza residente presso il Pronto Soccorso.

    “È la conclusione di un investimento importante, atteso da tempo da tutto il territorio metropolitano fiorentino – dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli Casini – Un intervento strategico per migliorare l’accessibilità dell’ospedale, recuperare nuovi spazi e dare maggiore funzionalità a tutta la struttura. Un sincero ringraziamento va rivolto alla Regione Toscana e all’azienda Ausl Toscana Centro per aver creduto ed effettuato questo investimento, che rafforza l’impegno sul presidio Santa Maria Annunziata. Adesso avanti tutta anche con i prossimi investimenti, a partire dal parcheggio antistante, che sarà realizzata con fondi convenzionati tra Comune e Autostrade per l’Italia per la realizzazione della terza corsia della A1, e dall’adiacente pista ciclabile”.

    “Senza dimenticare – conclude Casini- il potenziamento dei trasporti con il progetto del Bus rapid transit. Un ulteriore contributo per rendere l’ospedale sempre più efficiente, un presidio sanitario e di salute a misura di cittadino, e per potenziare il comfort per gli utenti”.

    L’intera palazzina è alimentata, sia per la parte elettrica che per i vettori energetici, da fluidi provenienti dalle centrali tecnologiche realizzate per il nuovo pronto soccorso, adeguatamente dimensionate, che alimenteranno anche i nuovi reparti di terapia intensiva e subintensiva la cui realizzazione è in fase di avvio.

    “Lo sviluppo dell’intervento – precisano dall’Ausl Toscana Centro – è stato fortemente condizionato dalle varie fasi della pandemia che ne ha, a tratti, rallentato o del tutto impedito, la regolare esecuzione.

    Gli investimenti complessivi sono stati impiegati anche per la realizzazione di quanto necessario al funzionamento della struttura (centrali tecnologiche) e delle varie sistemazione provvisorie che si sono rese necessarie per la normale e corretta funzionalità dell’ospedale durante le fasi di allestimento dell’opera.

    L’intervento complessivo prosegue ora e si completa con la ristrutturazione della radiodiagnostica che, oltre a riorganizzare e adeguare il reparto, collegandolo al sito di Risonanza Magnetica, migliora la funzionalità del pronto soccorso e dell’intero piano terreno dell’ospedale.

    Sono in partenza a breve altre opere sull’ospedale: sono infatti stati di recente finanziati l’intervento per la realizzazione del nuovo reparto di terapia intensiva e subintensiva (8 + 14 posti letto) nei locali del vecchio pronto aoccorso per quasi 3.500.000 euro, con lavori già progettati e in fase di avvio a ottobre di quest’anno.

    Nonché opere di riqualificazione energetica (POR FESR) per 4.100.000 euro, con realizzazione di pensiline fotovoltaiche nel parcheggio della palazzina lato Antella e sostituzione degli infissi esterni sul fronte nord dell’ospedale; l’avvio dei lavori è previsto nell’autunno prossimo.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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