spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 25 Settembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Sono al Boscaccio, vicino a Lappeggi. Bartolini: “Queste sono cose… di sinistra!”

    BAGNO A RIPOLI – Inaugurati nei giorni scorsi quattro nuovi appartamenti di edilizia popolare in località Boscaccio, in aperta campagna vicino a Lappeggi, sul versante di via di Tizzano.

     

    "Dal 2005 ad oggi – dice il sindaco Luciano Bartolini – abbiamo arricchito il patrimonio abitativo del Comune di circa il 10%. Infatti allora erano circa 270 gli alloggi di nostra proprietà ed oggi sono 27 in più. Di questi 15 recuperati quindi senza consumo di nuovo suolo (8 a Lappeggi nel 2005, 3 a San Romolo in aprile e i 4 del Boscaccio), 12 nuovi ( a Capannuccia nel 2007)".

     

    "Abbiamo operato sempre con Casa Spa – prosegue – Inoltre, nell’anno in corso abbiamo sistemato 20 famiglie provenienti da alloggi impropri, sistemazioni precarie e sfratti. In questi ultimi anni abbiano sentito il morso duro della crisi anche sulla casa. Siamo intervenuti pure con il contributo in conto affitto, con il microcredito e altre forme di aiuto".

     

    "Con questo – conclude – ne siamo consapevoli, non abbiamo risolto tutti i problemi ma insomma….abbiamo fatto qualcosa…di sinistra. Abbiamo sempre prontamente attinto ai finanziamenti regionali. Voglio quindi ringraziare tutti coloro che hanno permesso questo risultato in un momento particolarmente duro per il reperimento dei finanziamenti".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...