“Beni comuni, tra beni privati e beni pubblici”: dibattito a Ponte a Ema

Sabato 25 gennaio al circolo Arci L'Unione, a Ponte a Ema: "Un tema da comprendere fino in fondo"

PONTE A EMA (BAGNO A RIPOLI) – “Beni comuni, tra beni privati e beni pubblici": è il titolo dell'iniziativa promossa da Legambiente, “Forum Beni Comuni Firenze” e Comitato Amici di Mondeggi Bene Comune sabato 25 gennaio presso il circolo Arci L’Unione, in via Chiantigiana 177 a Ponte a Ema (accanto al Museo Bartali). La mattina dalle 9.30 e il pomeriggio fino alle 17. Con il patrocinio di Regione Toscana e ARCI provinciale di Firenze.

 

"Il tema dei beni comuni – dice il comitato organizzatore – sta diventando “di moda”, come l’ambiente, la sostenibilità o l’economia circolare, ma è un concetto utilizzato per indicare oggetti, luoghi e situazioni assai diversi tra loro. Ciò causa confusione e ne rende di difficile comprensione il reale significato, non solo per i “cittadini comuni” ma anche per gli amministratori pubblici".

 

"C’è il rischio – si sottolinea – di non cogliere le vere potenzialità del recupero di saperi, pratiche e luoghi che oggi, spesso, si trovano in stato di abbandono; ovvero della ri-costruzione di comunità attive, a sostegno non solo della gestione di parti pubbliche della città, ma rigeneranti di un presidio molecolare del territorio, che riempia un vuoto, in cui possono prodursi timore, paura e alla fine odio".

 

"Per fare chiarezza su questa tematica assai articolata – si prosegue – l’iniziativa ha lo scopo di confrontare fra loro più posizioni: da Labsus e la sussidiarietà orizzontale alla “Rete Beni Comuni Emergenti”, che a partire dalla tradizione degli usi civici cerca alternative giuridiche ai semplici regolamenti, fino al “Comitato per la difesa dei beni pubblici e beni comuni Stefano Rodotà”, promotore della Legge di Iniziativa Popolare".

 

"Sarà un‘occasione aperta a tutti – si rilancia – anche per vedere quali sono gli esempi già esistenti sul nostro territorio. Nella prima parte, infatti, si parlerà di beni comuni attraverso i diversi approcci giuridici. Poi, saranno presentate le molteplici esperienze toscane, assieme a quella napoletana dell’Ex Asilo Filangeri, diverse tra loro nella gestione e nel campo di intervento".

 

"L’assessore Vittorio Bugli – conclude il comitato organizzatore – aggiornerà sull’iter delle Legge Regionale sul tema, in dirittura di arrivo. Alle 14.30 dopo la pausa del pranzo, quanto discusso la mattina aiuterà a cercare proposte pratiche di gestione (le Gualchiere o Villa di Rusciano sono realtà che non possono essere gestite con i Patti) e la loro relazione con gli strumenti e i doveri degli amministratori: interviene nel confronto il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi. Nella seconda parte del pomeriggio, poi, è previsto uno spazio di confronto tra amministratori e cittadini attivi".

di REDAZIONE

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