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giovedì 8 Dicembre 2022
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    La degenerazione delle articolazioni: i suggerimenti dello specialista, Andrea Cozzi Lepri

    Ortopedico e traumatologo presso il Centro Medico Toscano (CMT) a Bagno a Ripoli: "Ma la patologia più frequente è il dolore lombo sacrale..."

    BAGNO A RIPOLI – Il dottor Andrea Cozzi Lepri, ortopedico e traumatologo presso il CMT, Centro Medico Toscano (in via di Campigliano, fra Ponte a Ema e Grassina) si occupa con particolare interesse delle patologie degenerative e traumatiche di anca e ginocchio. E del loro trattamento.

    “La patologia più frequente per cui viene interpellato un ortopedico è il dolore lombo sacrale, il mal di schiena – ci dice subito il dottore – e nelle persone giovani accade a chi svolge lavori pesanti. Negli anziani invece è la conseguenza di uno sforzo, anche minimo, e in questo caso spesso la causa è l’osteoporosi che provoca anche piccole fratture vista la fragilità. E’ la condizione più frequente che riscontriamo in ambulatorio”.

    Ecco che diventa necessario dividere le due categorie, ci spiega il dottore, anziani e giovani e ognuna presenta caratteristiche e patologie.

    “Nell’anziano – inizia – molto più frequente è il problema dell’artrosi che va a colpire anca, ginocchio, spalla, mentre nel giovane sono più frequenti i traumi di tipo sportivo. Dobbiamo però sottolineare che l’artrosi si sta riscontrando sempre più frequentemente anche nei giovani che praticano sport aggressivi per le articolazioni, runner e sport di contatto ad esempio”.

    “La possibilità di eseguire, quando necessario, interventi chirurgici mini-invasivi con rapidi recuperi – aggiunge il dottor Cozzi Lepri – è sicuramente un punto di forza dell’evoluzione dell’ortopedia in questo campo”.

    Al CMT, in seguito alla visita clinica ortopedica, è possibile per il paziente essere seguiti anche nelle fasi precoci della patologia.

    Ci spiega il dottore: “Coloro che si rivolgono a questo centro possono trovare una figura professionale in grado di rispondere a queste necessità, grazie ai servizi subito disponibili di radiografia, di risonanza, ed è possibile eseguire anche una tac facilitando e velocizzando le procedure diagnostiche. Mi capita spesso di far eseguire tali servizi a pazienti che ne hanno urgenza, anche tra una visita e l’altra: e questo è un vantaggio”.

    Riuscire a mantenere un peso adeguato è fondamentale per tutte le patologie, consiglia il dottore, ed anche per le patologie osteoarticolari.

    “Rientra nello stile di vita sano che è sempre consigliato – aggiunge – Per l’artrosi lo sport in cui si carica con il proprio peso su articolazioni che sorreggono tutto il corpo può accelerare il processo degenerativo e progressivo, quindi è consigliato praticare quello fatto in acqua o anche la bicicletta ad esempio. Posso dire che gli sportivi che arrivano da me sono a conoscenza di questo, consci delle conseguenze che possono derivare da certi tipi di attività”.

    “Una cosa alla quale i pazienti prestano poca attenzione è la corretta postura – specifica – e l’adeguato mantenimento di quei muscoli che sorreggono la spina dorsale. Soprattutto per gli anziani, superati i sessantacinque anni di età, sarebbe consigliato iniziare a fare fisioterapia dedicata. Sicuramente si ridurrebbero il numero di episodi di cui un anziano può soffrire e la gravità”.

    Inoltre il dottor Cozzi Lepri ha un altro valido suggerimento per questa fascia d’età: “Fare un controllo per il profilo metabolico osseo per l’osteoporosi, una Moc, cioè quell’esame per vedere la densità e la qualità ossea, un esame per vedere i livelli di vitamina D, di calcio, di fosfati. Molti pazienti arrivano da me senza averne mai fatto e di conseguenza senza mai aver fatto neanche una terapia adeguata”. 

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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