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lunedì 3 Ottobre 2022
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    La rabbia dell’antellese Giovanni Fusi: “Se non si sanno le strade alternative da soli…”

    PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Proseguono i lavori di asfaltatura sul territorio comunale ripolese che, come da annunci da parte dell'amministrazione comunale (e non senza qualche difficoltà), si svolgono anche di notte per limitare i disagi.

     

    E' il caso della "rotonda" di ponte a Niccheri, forse lo snodo più trafficato dell'intero comune ripolese. Dove si lavora di notte ma dove i disagi, purtroppo, non sono ridotti: e in questo caso pare proprio che a fare la differenza (in negativo) sia il "materiale umano" sul cantiere.

     

    La testimonianza ci arriva dall'antellese Giovanni Fusi, che ancora deve smaltire l'arrabbiatura: "Venerdì mattina (2 agosto, n.d.r.) ore 2.30. Tornando da lavorare, stanco, visto che ne fai due di lavori e ti sei svegliato alle 5.30, arrivi alla rotonda di Ponte a Niccheri e trovi i lavori per rifare l'asfalto. Guarda bravi, pensi, li fanno la notte creano meno disagi".

     

    "Poi – prosegue Fusi – ti avvicini e trovi a strada per girare verso Antella chiusa. Chiedi a un operaio da dove devi girare e ti dice: "Vai più avanti ti fa girare il mio collega". Vado avanti, trovo il collega, appoggiato al muro, fumando, e gli domando come fare per andare ad Antella. Risposta: "Antella? boh?"".

     

    "Ora – conclude Fusi – non avendo né la forza né la voglia di discutere perché sognavo il letto, impreco, e giro da La Torre per tornare a casa. Ma poi penso: ma se io non la sapevo la strada, e magari stavo male e dovevo raggiungere l'ospedale, la risposta alla mia richiesta di informazioni, a cosa avrebbe portato? Forse è il caso di affidare i lavori a persone qualificate, o che ci sia un vigile a vedere quello che succede. E' facile arrabbiarsi di fronte a certe cose, sulle quali, parere mio, le istituzioni dovrebbero vigilare di più. Pensare che le mie tasse vadano a pagare lo stipendio di quell'operaio, mi turba (e non poco) il sistema nervoso".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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