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sabato 18 Settembre 2021
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    Mondeggi non si vende più. La svolta spiegata da Nardella: “Concorso di idee e fondi in arrivo”

    Il sindaco Casini: "Questa scelta politica segna l'inizio di una storia nuova per la tenuta di Mondeggi e per tutto il territorio di Bagno a Ripoli"

    BAGNO A RIPOLI – Una svolta improvvisa, che ha sorpreso anche gli occupanti che da anni animano (in modo abusivo) gli spazi della fattoria di Mondeggi.

    A palesarla è stato, ieri, il sindaco metropolitano Dario Nardella: “Per Mondeggi un un concorso di idee per l’uso e la valorizzazione”.

    Insomma, pare proprio di capire che Mondeggi… non si vende più.

    “Da contatti avuti con il Governo – dice Nardella – ci risulta che siano in arrivo per le Città metropolitane risorse per il finanziamento di progetti in materia di agricoltura sostenibile e di rigenerazione urbana”.

    “E’ quindi intenzione della Città Metropolitana – riprende – promuovere un concorso di idee per l’uso e la valorizzazione della tenuta di Mondeggi, con l’insediamento di funzioni in grado di salvaguardare anche la vocazione agricola del territorio, e che prevedano la realizzazione  di impianti sportivi fruibili dalla intera cittadinanza metropolitana e lo sviluppo di progetti sociali che si integrino nella realtà del territorio”.

    “Gli uffici della Città Metropolitana sono già stati incaricati della redazione del bando” ha poi aggiunto Nardella, “bando che verrà pubblicato indipendentemente dalla pubblicazione dei decreti governativi di assegnazione delle risorse”, si pensa in concomitanza con il prossimo G7 dedicato ai temi dell’agricoltura.

    Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli e consigliere delagato della Città Metropolitana, esprime “una grandissima soddisfazione per questa scelta politica che segna l’inizio di una storia nuova per la tenuta di Mondeggi e per tutto il territorio di Bagno a Ripoli, del Chianti e della Città Metropolitana di Firenze”.

    “È una scelta di altissimo profilo – prosegue – coraggiosa e impegnativa. La Città Metropolitana ha portato avanti un grande lavoro per arrivare a questo risultato: l’obiettivo condiviso era infatti quello di non alienare questo straordinario patrimonio metropolitano composto da una villa medicea e da elementi di grande valore storico, rurale e culturale dell’area fiorentina”.

    “Nel contempo – precisa – questa scelta viene incontro anche alla fondamentale necessità di togliere dall’abbandono questo bene e riportare la legalità in questa porzione di territorio.
    Voglio ringraziare di cuore il sindaco metropolitano Dario Nardella per lo straordinario lavoro svolto, per aver ottenuto le risorse necessarie a portare avanti questo grande progetto ma anche per aver mantenuto un impegno con il territorio di  Bagno a Ripoli e più in generale di tutta la metrocittà per il recupero dell’area e di questo enorme patrimonio”.

    “Grazie davvero – tiene a dire – per aver portato avanti una scelta politica così coraggiosa e impegnativa nell’obiettivo di mantenere Mondeggi pubblica e dare un futuro alla zona, gettando qui le basi per un grande progetto che guarda alla comunità metropolitana fiorentina tutta, all’agricoltura, all’ambiente, alla sostenibilità e alla socialità”.

    “Un progetto – conclude Casini – che potrà davvero essere un modello a livello nazionale e internazionale, perché una struttura così importante – situata in un’area di pregio come il Chianti e così vicina a Firenze – rappresenta un patrimonio dal valore unico nel mondo”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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