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martedì 27 Settembre 2022
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    Inaugurata la mostra con gli splendidi lavori di Francesco Granacci e Giovanni Larciani

    BAGNO A RIPOLI – La Galleria degli Uffizi è tornata a Bagno a Ripoli dal 14 settembre con la mostra “Francesco Granacci e Giovanni Larciani all’Oratorio di Santa Caterina all’Antella”.

     

    Dopo la mostra del 2009 “L’Oratorio di Santa Caterina all’Antella e i suoi pittori”, questa seconda edizione ripolese del progetto “La città degli Uffizi”, che vede la straordinaria riserva della galleria esibita in luoghi meno raggiungibili, ma altrettanto belli e importanti.

     

    L’Oratorio, gioiello indiscusso del nostro territorio, fatto erigere dagli Alberti alla fine del ‘300 e affrescato con il ciclo pittorico dedicato alla vita di Santa Caterina d’Alessandria per mano del Maestro di Barberino, Pietro Nelli e Spinello Aretino, vive con questa evento un nuovo imperdibile momento di gloria.

     

    "Una piccola grande mostra – ha dichiarato Antonio Natali, Direttore della Galleria degli Uffizi – che mi piace portare come esempio emblematico del progetto “La città degli Uffizi”, per la capacità da parte dell’amministrazione comunale di raccontare intorno ad essa tante altre storie".

     

    I quattro mesi di apertura della mostra, che rimarrà aperta fino al 12 gennaio 2014, sono infatti l’occasione per dare spazio a tantissimi altri eventi interessanti, ideati e messi a punto dal Comune di Bagno a Ripoli insieme a molte realtà sociali del territorio, con l’obiettivo di tradurre un evento culturale in un evento di sviluppo del territorio.

     

    Un ricchissimo calendario di appuntamenti teatrali, musica, lezioni, aperitivi, degustazioni di prodotti tipici locali e altro, trasformeranno l’occasione della visita alla mostra in un momento sociale e d’incontro.

     

    "Dall’arte si riparte – dichiara Luciano Bartolini, sindaco di Bagno a Ripoli – non è solo uno slogan, nato nel luglio scorso tra Comune e l’Associazione Santa Caterina Onlus, ma è la volontà di dimostrare di come da un nuovo concetto di impresa culturale, sintesi delle sinergie tra pubblico e privato, il patrimonio artistico e architettonico del nostro paese possa divenire occasione di crescita e sviluppo economico e sociale, anche e soprattutto in un così delicato momento".

     

    "Si rinnova dunque una congiuntura felice – prosegue Natali – che propone un artista grande, Francesco Granacci, che però non ha mai goduto a Firenze di un’esposizione, così come il suo coevo, ma meno noto Giovanni Larciani, conosciuto come Maestro dei Paesaggi Kress".

     

    Una combinazione di opere di altissimo livello, che permette di studiare da vicino per la prima volta questi due straordinari artisti, che nei primi anni ’60 il critico romano Federico Zeri definì, sul “Bollettino d’Arte”, "eccentrici fiorentini".

     

    Il primo, Granacci, nato a Villamagna nel 1469, per cui questa mostra rappresenta tra le altre cose una sorta di ritorno a casa, si forma alla bottega del Ghirlandaio, dove conobbe il giovane Michelangelo, a cui rimase legato da una profonda amicizia, è uno dei pittori più importanti della sua stagione e che ebbe grande ascendente nella nascita della "maniera moderna". 

     

    Il secondo, Larciani, nato a Firenze nel 1484, le cui opere esposte in mostra, dimostrano che non è un artista secondario.

     

    "In questa mostra ci sono opere esposte per la prima volta – racconta Lucia Aquino curatrice della mostra, insieme a Simone Giordani – come per esempio lo straordinario Ciborio di Rosano di Larciani, che esce per la prima volta per questa occasione dal convento benedettino di clausura Santa Maria di Rosano, e che le monache hanno conservato e venerato con amore dal ‘500 ad oggi". 

     

    Un vero privilegio e una sorpresa quindi sarà la visita di questa mostra evento ospitata all’Oratorio di Santa Caterina a Ponte a Ema, che rinasce con tale occasione assolutamente da non perdere.

     

    Orari: fino al 27 ottobre dal martedì alla domenica in orario 10-19; il 19 ottobre la mostra chiuderà alle 15; fino al 12 gennaio, in orario ridotto mar.-ven. 10-17.30, sab. e dom. 10-19; biglietto 6 euro. Info: Roberta Tucci, roberta.tucci@comune.bagno-a-ripoli.fi.it, 3355428515.
     

    di Cecilia Barbieri

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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