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giovedì 6 Ottobre 2022
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    Sulla Casina di Fonte Santa: presentato insieme a chi ha combattuto per la libertà

    ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Festa di premiazione del concorso organizzato dalla Sezione ANPI Pietro Ferruzzi e dal CRC Antella, con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli, per il murale sui partigiani della Brigata Sinigaglia da realizzare all’interno della Casina di Fonte Santa.

     

    Vince l’opera del diciannovenne Damiano Del Guasta. Gli altri concorrenti erano Elisa Verniani e Stefano Donnini.

     

    Il soggetto del murale doveva riprendere il tema dell'ingresso in Firenze della Brigata Sinigaglia.

     

    La commissione, composta da Chiara Casini e Christophe Loubat per l’Anpi, Caterina Bellucci e Marcello Salvatici per il Crc Antella e presieduta da Pina Ragionieri (direttrice di Casa Buonarroti) si è riunita il 25 settembre scorso. 

     

    “L’idea del concorso – dice Luigi Remaschi – è nata in seguito ad un restauro della Casina realizzato a livello volontario. Quando alcuni giovani e Roberto Matteini e Mario Casini si sono adoperati per alcuni lavori di manutenzione al Rifugio”.

     

    Pina Ragionieri, direttrice del Museo Casa Buonarroti, per tanti anni impegnata anche nelle attività del Crc Antella: “Andavamo cercando non soltanto dei buoni pennelli, ma qualcuno in grado di trasmettere dei valori. Io non credo al disinteresse dei giovani. Nella parte più sana della nostra nazione esiste una parte di giovani che ricordano la Resistenza. Dobbiamo dire che la politica è una bella cosa se fatta bene. Bisogna credere in qualcosa. Ha vinto il più giovane di tutti con un’opera in cui si sente l’ansia di libertà e il senso del murale”.

     

    Nel bozzetto scelto dalla commissione la luce ricorda quella del sol dell’avvenire, la bandiera rossa è al centro e i colori vivaci e sgargianti rappresentano la gioia del momento.

     

    Presenti all’evento i partigiani Osvaldo Fantini (Franco), Marcello Citano (Sugo), Leandro Agresti (Malco).

     

    Tre combattenti che hanno portato testimonianza diretta di quell’epoca tragica ed esaltante, da Villa Triste, alla dura vita in montagna fra fame, freddo e sonno, fino alla gioia della Liberazione.

     

    Nel corso del pomeriggio si è parlato di Costituzione e impegno ed è stato ricordato Piero Calamandrei: “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra Costituzione”.

     

    Fonte Santa è uno di questi luoghi, dove, dalla primavera prossima, potremo ammirare il nuovo murale della Brigata Sinigaglia.

     

    di Stefano Casprini

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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