spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 18 Giugno 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    In primavera il nuovo “pallaio” per Grassina. La promessa del Comune

    Stanziati i 40 mila euro per realizzare il nuovo impianto accanto alla Casa del popolo. Avviata la progettazione

    GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – “Pallaio”, ci siamo. Entro la primavera prenderà forma il nuovo campo da bocce di Grassina, che sarà costruito accanto al giardino pubblico di via Bikila, di fianco alla Casa del popolo.

     

    L'amministrazione comunale ha stanziato 40 mila euro e avviato la fase di progettazione. Il nuovo “pallaio” sarà dotato di una copertura aperta sui lati, ampia circa 200 metri quadrati e dotata di struttura e pannelli in acciaio colorato.

     

    La struttura così consentirà di giocare anche in caso di maltempo e preserverà maggiormente la pista. Anche questa ovviamene sarà ristrutturata: lunga una ventina di metri, verrà risagomata e ripavimentata con un fondo di sabbia specifica per il gioco delle bocce. I cantieri si apriranno a febbraio e per la primavera la struttura sarà completata.

     

    Il progetto prevede inoltre la sistemazione dell'area verde con panchine e camminamento, incluso il ponte che collega l'area giardino a piazza Umberto I.

    “Dopo il giardino pubblico e i giochi per i bimbi, adesso tocca al pallaio, un altro tassello della riqualificazione dell'area di via Bikila – dicono il sindaco Francesco Casini e l'assessore Enrico Minelli -. Avevamo preso l'impegno con i tanti appassionati di questo sport che frequentano l'area e lo stiamo mantenendo. Le lavorazioni saranno condivise con loro e, una volta pronto, il nuovo campo sarà un luogo di aggregazione e di socialità per giovani e meno giovani”.

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...