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sabato 25 Giugno 2022
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    Peste suina, l’appello delle istituzioni: “Segnalare immediatamente alla Asl eventuali animali morti”

    In palazzo comunale a Bagno a Ripoli si è tenuto un incontro con autorità sanitarie e tecnici forestali dell'area fiorentina per fare il punto su Psa, aviaria e gestione della fauna selvatica

    BAGNO A RIPOLI – Segnalare tempestivamente alla Asl la presenza di animali morti nelle campagne del territorio.

    Con l’obiettivo di attivare un tracciamento immediato e prevenire così il più possibile la diffusione incontrollata di malattie come la peste suina africana (Psa) e l’aviaria.

    È l’appello ad allevatori ed agricoltori locali lanciato lunedì dalle istituzioni di Bagno a Ripoli e non solo in occasione di un incontro su patologie e fauna selvatica organizzato in palazzo comunale dalla Commissione speciale Agricoltura.

    Un momento di confronto per fare il punto insieme alle autorità sanitarie e tecnici forestali dell’area fiorentina su tematiche di stretta attualità.

    Presenti all’iniziativa l’assessora comunale all’agricoltura Francesca Cellini e il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani, in qualità di referente pubblico dell’ Ambito territoriale di caccia – Atc 5 di Firenze sud. 

    “Le malattie della fauna, in  particolare, rappresentano una criticità seria e dirimente, gli esperti hanno spiegato che sono a rischio milioni di capi” affermano Cellini e Sottani.

    “Peste suina e aviaria – proseguono – in altre regioni d’Italia come il Lazio, il Piemonte e la Liguria, rappresentano giù una vera e propria emergenza. Per scongiurare che accada anche da noi, occorre la collaborazione di tutti: cittadini, allevatori, agricoltori. In presenza di un animale morto, contattare subito le autorità sanitarie è la prima forma di prevenzione”. 

    Le conseguenze rischiano di essere molto gravi: oltre a minacciare la fauna locale, questa malattie se non vengono bene monitorate, possono causare danni economici all’agricoltura, all’allevamento e al turismo stesso. Con pesanti ripercussioni economiche e sociali per l’intero territorio.  

    All’incontro, aperto a tutti i Comuni dell’area a sud di Firenze, hanno preso parola la dottoressa Donatella De Monte, direttore Uoc Sanità Animale Usl Toscana Centro, e l’agronomo forestale Andrea Capaccioli, tecnico dell’Ambito territoriale di caccia – Atc 5 di Firenze sud.

    Accanto alle associazioni agricole come Coldiretti, Unione e CIA Agricoltori italiani. Accanto alle patologie della fauna, è stato affrontato il tema della gestione della fauna selvatica.

    Anch’essa una criticità di stringente attualità e dimensioni considerevoli che mette a rischio raccolti, semine e incolumità pubblica.  

    “Insieme al sindaco di Greve Sottani e alla Commissione Agricoltura, che ringraziamo per aver promosso questa importante iniziativa – conclude l’assessora Cellini – abbiamo deciso di riproporre un nuovo momento di incontro a breve, coinvolgendo il mondo agricolo e le amministrazioni che rientrano nell’ambito di azione dell’Atc 5, trovando insieme soluzioni condivise per rispondere a problematiche urgenti”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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