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lunedì 26 Settembre 2022
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    Il bilancio dei lavori messi in campo e l’appello del sindaco Luciano Bartolini

    BAGNO A RIPOLI – “Fin dalle prime ore della mattina di lunedì 21 ottobre l'intera struttura comunale si è messa al lavoro e ha raggiunto i luoghi dove erano avvenute le alluvioni e le frane che avevano interrotto la viabilità. Il sistema della Protezione Civile comunale (operai, tecnici e mezzi del Centro operativo comunale, polizia municipale, Consorzio di Bonifica e volontariato) ha funzionato senza soste dalle 8.30 all'una di notte, ricominciando alle 7 del mattino di martedì 22 ottobre, coprendo tutte le fasce notturne con la reperibilità".

     

    A parlare è il sindaco Luciano Bartolini, che fa il punto del modo in cui sul territorio ripolese è stata affrontata l'emergenza-alluvione.

     

    "Le richieste di intervento – prosegue – sono state numerosissime e il criterio seguito è stato quello delle priorità emerse dai sopralluoghi, quindi Grassina, Antella e viabilità principale. Nei tre giorni sono stati impegnati oltre 30 operatori e tecnici comunali, due squadre operative di Publiacqua, tre squadre operative di Quadrifoglio, che hanno utilizzato due autocarri con autospurgo, un autocarro con gru per recupero rifiuti, due autocarri con compattatore rifiuti, 3-4 apecar generiche, 5/6 squadre operative del volontariato con due autobotti e quattro mezzi fuoristrada allestiti con pompe idrovore e generatori".

     

    I numeri continuano: "Sono stati anche attivati quattro interventi di somma urgenza di rimessa in pristino di fognature, muri e strade danneggiati. Quadrifoglio e Publiacqua hanno dunque messo a disposizione della nostra Protezione Civile mezzi e uomini che, coordinati dal nostro personale, già ieri sera, 23 ottobre, avevano in buona parte ripristinato i luoghi. In via Giotto sono ancora in corso dei lavori perché la disostruzione manuale operata sulla tubatura che ha causato l'alluvione non è stata sufficiente a garantirne l'apertura".

     

    "Confermiamo l'appello – evidenziano dal palazzo comunale – come è stato anche costantemente pubblicato sul sito del Comune, a documentare tutti i danni, cosa che pure noi abbiamo contribuito a fare, impegnati come siamo stati e siamo a lavorare in tutte le zone colpite, non a lanciare facili polemiche, come alcuni purtroppo hanno fatto, nonostante la gravità del momento".

     

    "In tutto questo – continua il sindaco – mentre prosegue l'attività sul campo dei nostri mezzi e uomini, abbiamo richiesto, insieme a Figline e Incisa, lo stato di calamità naturale al presidente della Regione Toscana e al presidente della Provincia di Firenze e siamo in attesa del riconoscimento, senza il quale non è possibile avviare le procedure di richiesta danni".

     

    Anche il programma del prossimo fine settimana (26 e 27 ottobre) degli eventi della mostra "Francesco Granacci e Giovanni Larciani all'Oratorio di Santa Caterina all'Antella" subirà variazioni a causa del maltempo. La mostra degli artigiani è annullata: sarà recuperata presumibilmente nel mese di novembre. Confermata la dimostrazione e l'esposizione del liutaio, come pure i due concerti.

     

    "Sono giorni difficili per molte famiglie e attività produttive – sottolinea Bartolini – desidero ringraziare tutti (personale del Comune, cittadini, associazioni, Protezione Civile, gli assessori Silvia Tacconi e Francesco Casini) per l'impegno che stanno mettendo nell'affrontare gli effetti della bomba d'acqua di lunedì scorso e per il progressivo ritorno alla normalità della situazione".

     

    "Ci rendiamo conto delle difficoltà e dei disagi subìti dai cittadini – conclude – che abbiamo incontrato, e dello squilibrio tra le necessità e le nostre potenzialità di fronteggiare eventi eccezionali come questo. In ogni caso, ci sarà bisogno di una riflessione generale sui luoghi critici del nostro territorio, che frequentemente finiscono sott'acqua, e di uno studio sulle possibili risposte globali. In questo contesto nei prossimi giorni incontreremo il Consorzio di Bonifica e abbiamo aperto un tavolo di lavoro per l'organizzazione degli interventi da effettuare”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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