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domenica 14 Agosto 2022
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    Potere al Popolo: “Durante il pranzo con Salvini e Ceccardi siano rispettate misure anti-Covid”

    La richiesta viene indirizzata all'amministrazione comunale di Bagno a Ripoli in merito al pranzo previsto per venerdì 29 agosto al ristorante Centanni

    BAGNO A RIPOLI – “Come gruppo politico siamo rimasti assai tiepidi circa l’annunciata presenza domani della candidata alle regionali Ceccardi e del leader della Lega, Salvini”.

    E’ quanto è stato scritto questa mattina in un comunicato del gruppo politico Potere al Popolo  “Pensiamo che non meritino grandi attenzioni, anzi presidi o contestazioni verrebbero usate da questi personaggi per impostare una propaganda vittimista, insistendo sul fatto che “la sinistra” non li lascia esprimere liberamente e dispensando lezioni di democrazia che ci urterebbero ancor più della loro presenza nel nostro territorio” .

    “Senza contare quanto sia diventato più complicato organizzare delle contestazioni grazie proprio agli infami decreti sicurezza del precedente governo e che l’attuale tarda ad abrogare”.

    “Ci preme però sottolineare che: non Salvini, la Ceccardi o qualsivoglia loro compagno di partito, ma ogni personaggio politico che svolge il proprio ruolo in quella maniera e esprime contenuti utilizzando forme che appartengono a questo modo di politicare, gradiremmo vederlo il meno possibile nei nostri territori”.

    “Salvini e la Ceccardi sono l’immagine di una politica becera, retrograda, machista, razzista, xenofoba. Dall’altra parte abbiamo visto tanto di meglio? No, abbiamo Giani che è riuscito a dar di cagna alla Ceccardi, che ha tirato fuori l’immagine dei carrarmati per promuovere la realizzazione di un inceneritore e tanto altro”.

    “Dedichiamo queste righe alla destra perché ci troviamo ad ospitarla ahinoi nel nostro territorio, ma non diffonderemmo riflessioni tanto dissimili, se fosse stato Giani a presentarsi da queste parti al posto della Ceccardi”.

    “I personaggi ci interessano poco, il disagio che esprimiamo è relativo a un panorama politico in cui: per contenuti, l’apparente bipolarismo infondo è solo un trasversale groviglio di interessi comuni (grandi opere in primis), per forme invece abbiamo un dibattito qualitativamente misero tanto da consentire ai due illustri ospiti del nostro territorio, di rappresentare la più numericamente rilevante alternativa al governo regionale e nazionale a trazione PD”.

    “Ci riserviamo comunque di chiedere con vigore all’Amministrazione Comunale di non tollerare elusioni delle misure poste ad argine della diffusione del coronavirus da parte di questi illustri visitatori di Bagno a Ripoli – si legge ancora – Oltre ad aver la possibilità di influenzare negativamente una parte di cittadini, vista la loro attuale esposizione mediatica e l’ostentato non utilizzo dei DPI; vi è un rischio concreto di contagio per i suoi commensali (e di conseguenza per chiunque entri poi con essi in contatto) viste le frequentazioni e gli atteggiamenti di Salvini”.

    “Premiamo perché la massima autorità sanitaria del nostro Comune, ossia il primo cittadino, si comporti nei confronti di questo evento con prudenza e senza chiudere occhi davanti a questo illustre visitatore ed il suo seguito”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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