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martedì 18 Giugno 2024
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    Prevenzione: in giugno al Poliambulatorio Solidarietà e Salute visita angiologica con ecocolordoppler

    Al centro del pacchetto prevenzione per tutto il mese. Il dottor Lorenzo Somigli ci spiega i segnali da non sottovalutare

    GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Per tutto il mese di giugno la visita angiologica con ecocolordoppler arti inferiori arterioso e venoso (oltre alla rimozione del tappo di cerume), sarà inserita insieme al centro del pacchetto prevenzione proposto dal Poliambulatorio Solidarietà e Salute, nei locali della Fratellanza Popolare e Croce d’Oro di Grassina.

    “L’angiologo, come dicono le parole cui deriva (“angio” da vaso e “logos” da studio) è un medico specializzato nella diagnosi e cura delle malattie dell’apparato circolatorio” ci spiega il dottor Lorenzo Somigli.

    “Il nostro corpo – prosegue – è attraversato da due tipo di vasi sanguigni: le arterie, che portano il sangue dal cuore verso gli organi interni e la periferia, e le vene, che riportano invece indietro questo flusso ematico verso il cuore, la nostra “pompa” centrale. Entrambi i sistemi possono essere interessati da malattie che tendono a rovinare, ostruire, dilatare ogni distretto causando conseguenza che mettono a rischio la salute delle persone”.

    “Il compito del medico angiologo è raccogliere l’anamnesi e la sintomatologia del paziente e verificare lo stato di questi sistemi: con gli occhi, le mani, l’ascolto e l’utilizzo di apparecchi dedicati, come l’ecocolordoppler, è in grado di valutare la salute o la malattia di arterie e vene” continua ancora il dottore.

    “Le arterie che vengono studiate sono le carotidi e le vertebrali – puntualizza – che portano il sangue verso il cervello, quelle degli arti superiori ed inferiori, l’arto addominale e gli assi iliaci, quelle viscerali come le arterie renali”.

    “Sul versante venoso invece – sottolinea il dottor Somigli – si studia il sistema venoso profondo e superficiale, in particolare degli arti inferiori, per descrivere la presenza di una insufficienza, che porta alla presenza di vene varicose, o di una trombosi, profonda e superficiale, valutando la migliore strategia terapeutica”.

    “I sintomi che possono essere associati ad una patologia venosa sono il gonfiore improvviso o duraturo di un arto o di entrambi – aggiunge ancora il dottor Somigli – la sensazione di pesantezza, la presenza di dilatazioni superficiali, un progressivo decadimento dello stato di salute della pelle a livello delle gambe”.

    In ultimo, ma non meno importante ci spiega il dottore, l’angiologo si occupa anche di problematiche del microcircolo responsabili di patologie che interessano le estremità di mani e piedi, come pure della presenza di patologie del sistema linfatico periferico che provocano il linfedema primitivo o secondario.

    Alla domanda su quando è necessaria una valutazione angiologica, il dottore risponde così: “Sulla base della presenza di fattori di rischio come diabete mellito, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, fumo, familiarità ed età superiore ai 50 anni, oppure di sintomatologia specifica come vertigine ingravescente, decadimento cognitivo, dolore a camminare o a riposo, lesioni cutanee degli arti è consigliabile sottoporsi ad una visita”.

    La visita comincia con la raccolta della storia del paziente e di eventuali esami o visite precedenti: “Viene analizzato lo stato della cute del paziente, la presenza dei polsi periferici. Si utilizza l’EcoColorDoppler per valutare da disteso le carotidi e vertebrali, il sistema arterioso degli arti, il sistema venoso profondo, il distretto aorto-iliaco. Si studia il paziente in posizione seduta o in ortostatismo per valutare il sistema venoso superficiale degli arti”.

    Ricordiamo che sarà possibile prenotare una visita per entrambe le promozioni telefonando al numero 0556463333.

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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