mercoledì 14 Aprile 2021
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    Publiacqua al lavoro per depurare i reflui di Grassina: un intervento da 350mila euro

    Un'opera grazie alla quale saranno eliminati due scarichi in ambiente, pari a 160 abitanti equivalenti: Grassina uscirà così dalla procedura di infrazione europea

    FIRENZE – Sono iniziati in questi giorni i lavori di realizzazione del nuovo collettore fognario di via di Vacciano.

    Un intervento con ricadute igienico sanitarie importanti per tutta la popolosa frazione di Grassina, e che consentirà alla stessa di uscire dalla procedura d’infrazione europea.

    Questo intervento consiste, come detto, nella costruzione di una nuova condotta fognaria di circa 300 metri di lunghezza che, grazie alla costruzione di un sollevamento fognario, colletterà i reflui verso la condotta già presente in via Belisario Vinta, nel Comune di Firenze, e quindi all’impianto di depurazione di Ponte a Niccheri.  

    Un lavoro non banale visto che, per collegare la nuova tubazione alla pre esistente e già attiva, dovrà essere realizzato un sotto-attraversamento della sede autostradale ed uno staffaggio di una parte di condotta sul ponte che attraversa il torrente Ema.

    Un’opera grazie alla quale saranno eliminati due scarichi in ambiente, pari a 160 abitanti equivalenti e, come detto, l’agglomerato urbano di Grassina uscirà dalla procedura d’infrazione europea.

    NON SOLO GRASSINA

    Altro intervento strategico sul territorio di Bagno a Ripoli è quello relativo alla sistemazione fognaria e acquedottistica Bigallo – Bagno a Ripoli.

    Per quanto riguarda l’acqua potabile il progetto prevede la sostituzione delle condotte di adduzione e distribuzione che corrono lungo via del Bigallo e Apparita (tra il serbatoio Bigallo e via Roma, o S.P. 1 Aretina per San Donato).

    Per quanto riguarda la fognatura sarà realizzato un nuovo derivatore e collettore fognario per collegare la rete fognaria della loc. Bigallo al sollevamento esistente in località la Fonte e quindi all’Impianto di San Colombano. Una volta terminato l’intervento l’abitato del Bigallo sarà quindi completamente depurato.

    Il tratto di condotte, idriche e fognarie che sarà sostituito è di circa 750 metri mentre il costo complessivo dell’intervento è previsto in 1 milione di euro.

    La partenza dei lavori è prevista entro l’estate e la loro durata è di 10 mesi.

    E PER FINIRE VIA ROMA

    Ultimo intervento che a breve interesserà il Comune di Bagno a Ripoli è quello che prevede la realizzazione delle nuove asfaltature del tratto di via Roma interessato dai lavori di sostituzione rete idrica nel 2020. Un intervento che sarà realizzato entro la fine del 2021.

    Sempre entro l’anno sarà poi realizzata la sostituzione della rete idrica del tratto di via Roma compreso tra via Pizzi e via Procacci.

    LE DICHIARAZIONI

    “Si tratta di un cantiere molto importante – dice il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini – che permette a questa porzione di territorio di uscire dall’infrazione attraverso un progetto di depurazione dei propri scarichi reflui urbani, con ricadute positive per l’ambiente e per lo stesso fiume Ema”.

    “Ringraziamo Publiacqua per questo nuovo investimento realizzato sul territorio – conclude – che presto sarà seguito da interventi simili in altre frazioni come Vallina, Candeli, Quarate e l’area del Bigallo”.

    “E’ un intervento rilevante – sono le parole di Lorenzo Perra, presidente di Publiacqua – perché togliamo dalla procedura d’infrazione la frazione tecnicamente chiamata Ponte a Ema-Grassina”.

    “E’ un lavoro ingegneristicamente non banale – aggiunge – perché prevede un sotto-attraversamento dell’autostrada ed un passaggio della conduttura staffata su un ponte”.

    “Grazie a questa fognatura – conclude Perra – porteremo i reflui verso l’impianto di depurazione di Ponte a Niccheri liberando così l’ambiente di due scarichi diretti, corrispondenti ad un carico inquinante di 160 abitanti/equivalenti”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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