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sabato 10 Dicembre 2022
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    Presso scuole, campi da calcio, piscine: grazie alla Croce Rossa ripolese

    Nella mattinata di venerdì 1 marzo sono state istallate quattro postazioni salvavita con defibrillatore grazie al contributo della raccolta fondi della Croce Rossa Italiana Comitato di Bagno a Ripoli e Associazione Trenta Ore per La Vita Onlus nell’ambito della campagna Trenta Ore Per la Vita 2012.

     

    Un'iniziativa davvero fondamentae per garantire maggiore sicurezza nell'ambito del pronto intervento. Le cronache quotidiane del resto ci hanno abituato a notizie purtroppo ripetute di situazioni in cui la presenza in loco di un defibrillatore e di personale adeguatamente formato avrebbero portato a esiti ben diversi.

     

    Le postazioni sono presso:  piscina comunale di San Marcellino (Firenze) dove il Comitato Croce Rossa Bagno a Ripoli è attivo da sempre con le squadre O.P.S.A. (operatori polivalenti soccorso in acqua) durante le gare di nuoto; scuola secondaria di primo grado “F. Granacci” (nella foto in alto) dell'Istituto Comprensivo Bagno a Ripoli Capoluogo; Associazione Dilettantistica Calcio Bagno a Ripoli; scuola secondaria di primo grado “F. Redi” e Centro Territoriale Permanente per l’Istruzione degli Adulti, Istituto Comprensivo A. Caponnetto.
     

    "In qualità di delegato locale per il progetto Trenta Ore per La Vita di Croce Rossa Italiana, Comitato di Bagno a Ripoli – sottolinea Serena Sacchi – vorrei ringraziare personalmente l’instancabile operato dei nostri volontari che hanno reso possibile la realizzazione di questo importante progetto e che si sono prodigati e ancora lo fanno per la raccolta fondi, il nostro presidente Francesco Pasquinucci e tutti i suoi delegati di area per il supporto e l’incoraggiamento, gli istruttori volontari della Croce Rossa di Bagno a Ripoli che hanno formato il personale delle sopracitate strutture, il personale delle strutture che  ha preso parte al corso per le manovre di rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore con attenzione e dedizione. L’Associazione Trenta Ore per La Vita Onlus con sede a Roma e tutti i suoi collaboratori per la costante collaborazione e aiuto e coloro coinvolti nel progetto presso la Croce Rossa Italiana Comitato di Firenze".
     

    "Per Bagno a Ripoli è un passo importante – tiene ad evidenziare – Avere un defibrillatore in queste strutture significa la possibilità di salvare delle vite umane, dando, ognuno di noi, il nostro importante contributo con la speranza che si continui a farlo in futuro. La raccolta fondi non termina qui, ci sono ancora delle strutture da coprire nel territorio di Bagno a Ripoli e il nostro obiettivo è coprirle tutte. La campagna Trenta Ore per La Vita ripartirà nel corso del 2013 e possiamo fare ancora molto. Tutti insieme, istituzioni e popolazione".
     

    "Mi auguro – conclude – che il Comune di Bagno a Ripoli resti al fianco e collabori con la Croce Rossa Italiana Comitato di Bagno a Ripoli in questo importante viaggio creando, insieme alla popolazione, alle scuole e agli impianti sportivi una rete in sinergia affinché si arrivi, con eventi e raccolta fondi, a coprire l’intero territorio sia per quanto riguarda la formazione sanitaria che la dotazione di presidi salvavita come il defibrillatore".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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