spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 20 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    “Sospesi. Breve racconto di una lunga quarantena” dell’assessore Francesco Pignotti

    Le riflessioni durante i giorni del del lockdown raccolte e pubblicate, Mauro Pagliai Editore

    BAGNO A RIPOLI- “Non si combattono eserciti stranieri, non si spara, non si catturano
    prigionieri e dal cielo non piovono bombe. Eppure la vita quotidiana dei singoli e delle comunità è stata stravolta, e molte delle libertà più elementari sono state sospese. C’è chi non vuole utilizzare il termine ‘guerra’, ma io credo che sia proprio così”.

    Le riflessioni di Francesco Pignotti, oggi pubblicate in un libro intitolato Sospesi. Breve racconto di una lunga quarantena (Mauro Pagliai Editore, pp. 96, euro 8) prendono spunto dalla difficile esperienza del lockdown per interpretare alcuni dei grandi cambiamenti innescati da questo terribile anno 2020.

    Francesco Pignotti, classe ’89, laureato in Scienze Politiche, oggi è assessore per il Comune di Bagno a Ripoli e attivo politicamente in ambito metropolitano fiorentino.

    Da sempre appassionato di scrittura, dedica la sua prima opera pubblicata al tema di più stringente attualità, quello del Coronavirus, utilizzando come traccia una sorta di diario redatto nei giorni di confinamento domestico.

    “Scrivere – confida – serve a fermare immagini, sensazioni, pensieri, riflessioni, incertezze e dubbi sul presente e sul futuro”.

    Così, descrivendo la “normalità sospesa” di quei giorni, lo sguardo si sposta oltre la cronaca della quarantena per cercare di rispondere a quelle domande che tutt’ora tormentano buona parte dell’umanità: come è accaduto tutto questo? Quanto durerà? Come cambierà il mondo?

    “Ci siamo detti che ne usciremo solamente insieme – ricorda Pignotti – Avremo imparato qualcosa, o lo avremo dimenticato in fretta?”

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...