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martedì 27 Settembre 2022
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    Il progetto inizia l’11 dicembre a Torregalli. Poi a San Salvi e Ponte a Niccheri

    PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Patate, bietole, cipolle, uva, uova e latte fresco. Sono solo alcuni dei tanti prodotti, molti dei quali a Km0, che i dipendenti dell’Azienda sanitaria di Firenze potranno acquistare da mercoledì 11 dicembre nella mensa di Torregalli, con l’obiettivo in seguito di estendere il servizio anche nelle mense di Ponte a Niccheri e a San Salvi.

     

    Prodotti biologici, di filiera corta e con un valore aggiunto: colti e commercializzati favorendo l’inserimento sociale e lavorativo di pazienti in cura nei servizi di salute mentale.

     

    Il progetto, messo a punto d’intesa con il Dipartimento della salute mentale, si chiama CamBiospes@ ed è una iniziativa della Onlus LiberaMente, una cooperativa sociale di tipo B che da tempo fa accogliere in aziende agricole presenti “nei paraggi”, come si dice appunto a chilometro zero, persone svantaggiate e che necessitano di un sostegno per le quali annaffiare delle zucchine, riempire una cassetta di albicocche o stare al banco a decantare le qualità di una conserva è motivo di recupero della stima di sé e insomma un modo per stare meglio.

     

    In particolare sono persone che partecipano attivamente alla vendita in negozio, alla gestione della posta elettronica, all'attività di promozione e gestione degli eventi, al magazzino ed alla preparazione delle spese ordinate on-line.

     

    Con CamBiospes@ i dipendenti della Asl potranno ordinare e pagare on line i prodotti freschi e/o confezionati direttamente nel sito della Cooperativa LiberaMente accedendovi anche tramite un link nella intranet aziendale. Scelti i prodotti, la borsa o la cassetta con la spesa sarà poi pronta nei locali delle mense aziendali.

     

    Naturalmente ogni sporta avrà con sé il relativo scontrino fiscale. Fra i prodotti acquistabili vi saranno anche piatti pronti preparati dalla ditta che svolge il servizio di ristorazione per l’Azienda, la Siaf, con cui LiberaMente ha da tempo attivato una proficua collaborazione.

     

    Comodità, genuinità, economicità, solidarietà: è con queste parole che CamBiospes@ è stato messo in piedi coinvolgendo anche la rete delle associazioni attente alle tematiche di un’economia sostenibile e ispirata a principi di equità e coesione. Il progetto, che ha coinvolto anche le istituzioni locali ed in particolare i Quartieri, rientra nei piani di miglioramento della salute dei cittadini per i quali opera con impegno l’Azienda sanitaria di Firenze.

     

    Un pranzo con menu a tema previsto per mercoledì 11 dicembre presso i locali della mensa dell’ospedale San Giovanni di Dio darà l’avvio a CamBiospes@.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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