spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 19 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ritorna l’appuntamento con la camminata che da Poggio alla Croce porta fino a Pian d’Albero

    L'Isis (Istituto Statale di Istruzione Superiore) Gobetti-Volta, l'Istituto Comprensivo di Bagno a Ripoli, il Liceo Scientifico Rodolico di Firenze, la Sezione Anpi Pietro Ferruzzi di Bagno a Ripoli e il Comune di Bagno a Ripoli invitano i cittadini a partecipare alla manifestazione Sui sentieri della libertà, una passeggiata della memoria, in occasione del 69° della Liberazione, che si svolgerà sabato 4 maggio, secondo il seguente programma.

     

    – Ore 8.30: Ritrovo e partenza dal parcheggio I Ponti (Bagno a Ripoli/Capoluogo) per le classi dell'Isis Gobetti-Volta e della Scuola Media Granacci, mentre le classi del Rodolico partono dalla loro scuola.

    – Ore 9.30: Ritrovo a Poggio alla Croce e inizio del percorso a piedi

    – Ore 11: Arrivo previsto al casolare Cavicchi in Pian d'Albero (in foto sopra)

    – Ore 11.30: Performance di musica e teatro

    – Ore 12.30: Pranzo a sacco con panini e bibite, fornite dall'Anpi e dalla Unicoop

    – Ore 13.30: Cerimonia di commemorazione al Cippo dei caduti, con testimonianze di partigiani

    – Ore 14: Partenza del percorso di ritorno

    – Ore 15.30 – Arrivo previsto a Poggio alla Croce e partenza con gli autobus per il rientro

    – Ore 16: Arrivo al parcheggio I Ponti o al Liceo Rodolico

     

    Collaborano all'iniziativa: le Sezioni Anpi di Bagno a Ripoli e Rignano-Reggello, che contribuiscono anche finanziariamente, oltre che con il lavoro dei volontari; la Sezione Unicoop Bagno a Ripoli, che contribuisce fornendo le vettovaglie; il Gruppo Podisti della Fratellanza Popolare di Grassina, glo Amici della Montagna di Grassina e il Gruppo Trekking Bagno a Ripoli, che forniscono guida e assistenza durante il percorso a piedi; la Vab Bagno a Ripoli, la Misericordia di Antella, il Gaib di Figline Valdarno, la Croce Rossa di Incisa Valdarno e la Fratellanza Popolare di Grassina, che forniranno i mezzi fuoristrada e l'assistenza per il trasporto dei materiali e delle persone che non possono affrontare il percorso a piedi; Donatella Elisacci, folksinger, che eseguirà la performance musicale; il Teatro On Firenze Sud, che eseguirà la performance teatrale. Si raccomanda di calzare scarpe adeguate da trekking e di portare una mantellina o un ombrello, una bottiglietta d'acqua ed eventuale piccola colazione.

     

    “Anche quest'anno, continuando una tradizione ormai molto significativa – ha dichiarato il dirigente scolastico Clara Pistolesi – faremo una passeggiata nei luoghi del nostro territorio che hanno visto negli anni 1943-44 il formarsi di un forte movimento di opposizione all’occupazione nazifascista, in quei luoghi dove sorgono ora dei cippi per ricordare le persone che in quella lotta persero la vita. Quest'anno andremo a Pian d'Albero a ricordare la strage nazista del 20 giugno 1944 in cui persero la vita trentanove persone. Lo faremo insieme, giovani e meno giovani, e saranno con noi alcuni partigiani che con lucidità straordinaria e grande commozione riescono a trasmetterci le loro esperienze. In questo modo, forse, la rievocazione di un periodo così importante nella costruzione della nostra repubblica democratica, ricollegata ai luoghi e alle persone che con le loro lotte e la loro vita hanno contribuito a fondare la nostra ancora fragile democrazia, non sarà vuota retorica, ma evento che si imprime per sempre nella nostra memoria per essere fonte di ispirazione di nuove, e purtroppo necessarie, lotte per la difesa dei princìpi di libertà, solidarietà e partecipazione”.

     

    “L’Anpi di Bagno a Ripoli – ha aggiunto il suo presidente Luigi Remaschi – con il Comune e gli istituti scolastici, per il quarto anno consecutivo onorerà la Liberazione del nostro paese dal nazifascismo accompagnando un gruppo di oltre centocinquanta studenti in una camminata lungo i sentieri che conducono a Casa Cavicchi, dove avvenne una delle più terribili stragi dell'ultimo conflitto e i nazisti uccisero 39 persone. Collaboreranno vari gruppi, organismi, singoli, contribuendo all'organizzazione dell’evento, allietandolo con canti, musica, performances teatrali, sistemando sentieri e percorsi del bosco, preparando un ristoro per i partecipanti. Il momento più emozionante sarà l’incontro, a Casa Cavicchi, con alcuni dei sopravvissuti, e particolarmente con l'ultima della famiglia Cavicchi, Giuseppina, che potrà testimoniare il dolore di quell'esperienza e il forte appello ai giovani perché conoscano e ricordino”.

     

    "Si ripresenta l'appuntamento "Sui Sentieri della Libertà" – ha commentato il sindaco Luciano Bartolini – legato al 25 aprile e al programma sulla memoria che nella scuola rappresenta un percorso e una riflessione continua, un appuntamento ormai annuale molto importante per trasmettere alle giovani generazioni il significato profondo del processo antifascista e di liberazione del nostro Paese, con un'ottica non solo di studio, ma di vita vissuta, di contatto con il presente e di rapporto strettissimo con il territorio. Da qui la nostra iniziativa Adotta un cippo, con la sua Mappa, e la scelta di rivisitare i luoghi significativi ed epici della guerra di liberazione. Quest'anno andiamo a Figline Valdarno, a Casa Cavicchi, una casa di contadini che era rifugio per i partigiani e nel giugno 1944 divenne luogo di strage nazifascista. Oggi è importante andare con i giovani a ripetere insieme a loro un percorso carico di storia e significati civili ed umani lungo i sentieri e dentro i boschi dei partigiani”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...