spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 29 Gennaio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Un polo ostetrico ginecologico nella palazzina del presidio di Ponte a Niccheri

    Il progetto è stato avviato in questi giorni con il trasferimento dei servizi ostetrico ginecologici dall'ospedale alla Palazzina, nei locali occupati dalla Medicina dello Sport

    PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Un polo ostetrico ginecologico all’interno della palazzina dell’ospedale Santa Maria Annunziata, a Ponte a Niccheri, che realizza la piena integrazione con il territorio grazie all’ambulatorio consultoriale già presente e da tempo in attività nella struttura.

    Il progetto è stato avviato in questi giorni con il trasferimento dei servizi ostetrico ginecologici dall’ospedale alla palazzina, nei locali occupati dalla Medicina dello Sport.

    Il centro entrerà a pieno regime da settembre, con la possibilità di dare risposte alla salute delle donne anche grazie a una assistenza specialistica più alta.

    “Per il momento – spiega Alberto Mattei, direttore della struttura aziendale di chirurgia ginecologica dell’Ausl Toscana centro – stiamo proseguendo solo con le visite che si effettuavano in ospedale, quelle oncologiche o pre e post chirurgiche. A settembre grazie anche all’arrivo di tre nuovi medici contiamo di far partire due nuovi servizi specialistici e di portare a regime l’attività giornaliera”.

    Le due nuove attività previste a settembre sono il servizio di menopausa oncologico e di fast track ginecologico-ostetrico per chi accede in maniera impropria al DEA dell’ospedale.

    “Il primo rivolto alle donne che per ragioni oncologiche vanno in menopausa – sottolinea Mattei – si configura come un servizio all’interno di un ospedale che è particolarmente orientato alla ginecologia oncologica. Il secondo cercherà di risolvere problematiche ginecologiche urgenti su invio dallo stesso ospedale o dal medico di famiglia”.

    Il polo ostetrico ginecologico potrà contare sull’integrazione fra medici ginecologi sia ospedalieri che del territorio.

    Il consultorio le cui attività nella Toscana centro rientrano nell’Area dell’assistenza sanitaria territoriale e continuità della Asl diretta da Valeria Dubini, è da tempo presente all’interno della palazzina.

    Ora andrà a integrare i suoi servizi con quelli dell’ambulatorio ostetrico ginecologico per una migliore presa in carico e una risposta concreta per e dal territorio.

    “Si va a realizzare – aggiunge Arianna Maggiali, direttore di ostetricia professionale della Ausl Toscana centro – una bella continuità ospedale territorio su una base di partenza già strutturata come è questa del consultorio”.

    Accanto al polo ostetrico ginecologico si trova anche un ambulatorio dedicato alle vaccinazioni pediatriche.

    Un altro importante servizio che potrà qualificare ulteriormente la palazzina dell’ospedale come polo ostetrico ginecologico e anche pediatrico.

    L’ambulatorio di Medicina dello Sport all’interno della palazzina i cui locali sono stati destinati al progetto del polo ostetrico ginecologico, è stato spostato a Camerata dove storicamente è presente un polo della Medicina dello Sport.

    Sul territorio della sud est l’offerta della Medicina dello Sport continuerà ad essere garantita grazie alla convenzione Asl con la struttura privata accreditata Blue Clinic.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...