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mercoledì 28 Settembre 2022
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    La Provincia ha approvato il progetto esecutivo: ci si muove anche nel territorio ripolese

    GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – La Provincia di Firenze nella giunta di oggi ha approvato il progetto esecutivo della variante all'abitato di Grassina, una delle opere più attese dal territorio

     

    Il progetto, presentato dal Consorzio Cooperative Costruzioni, Società vincitrice dell'appalto, è stato sottoposto alla procedura di validazione tramite un ente verificatore esterno e quindi è ritornato alla Provincia per l'approvazione.

     

    "Le procedure – spiegano dalla Provincia – sono più avanzate nel tratto del tracciato nei territori comunali di Greve in Chianti e Impruneta; nel tratto di Bagno a Ripoli sono state apportate alcune modifiche che hanno comportato una modesta ridefinizione del tracciato che è stata anche questa approvata nella seduta di oggi della giunta provinciale".

     

    "Le modifiche – proseguono – hanno portato anche ad uno sfalsamento dei tempi delle procedure di esproprio che sono state completate per Greve e Impruneta, dove le aree da cui transita la Variante sono già di proprietà della Provincia. Per Bagno a Ripoli sono state ufficialmente avviate, ma non sono partite in attesa dell'approvazione del progetto esecutivo che è l'unico atto idoneo a stabilire con certezza quali siano le aree effettivamente necessarie e quindi da espropriare. Così da oggi si potrà cominciare anche sul territorio di Bagno a Ripoli".

     

    A Greve e a Impruneta, nonché su una piccola parte del territorio di Bagno a Ripoli, che rientra nel tratto Capannuccia – Le Mortinete, sono già terminate le bonifiche dagli ordigni bellici, un'operazione che successivamente agli espropri potrà essere fatta anche a Bagno a Ripoli.

     

    “Con l'approvazione del progetto esecutivo – precisa l'assessore delle infrastrutture della Provincia di Firenze Marco Gamannossi – potremo consegnare le aree già espropriate al Consorzio vincitore dell'appalto che potrà quindi cominciare la cantierizzazione”.

     

    “La soddisfazione è grande – hanno dichiarato i sindaci di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini, di Greve in Chianti Alberto Bencistà e di Impruneta Alessio Calamandrei – in quanto l'approvazione del progetto esecutivo era l'anello mancante per poter avviare i lavori".

     

    "Le procedure di legge alle quali le pubbliche amministrazioni italiane devono attenersi – tengono a sottolineare – per questa come per altre centinaia di opere pubbliche, sono lunghe, farraginose e inevitabili ma alla fine i nostri sforzi sono stati premiati e siamo arrivati ad un atto determinante per l'avvio dei lavori. Lavori che, per lo meno per le fasi iniziali quali espropri e bonifiche sono già iniziati e in parte completati”.

     

    “Mi unisco alla grande soddisfazione dei sindaci – conclude Gamannossi – nel vedere ben indirizzata una significativa opera pubblica del Chianti, tanto richiesta dal territorio".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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