spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 5 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Sindaco e assessore: “Serve per dare delle risposte a questioni di grande interesse pubblico”

    BAGNO A RIPOLI – C'è tempo fino a sabato 10 agosto per visionare gli atti e presentare le osservazioni alla Variante anticipatrice al Regolamento urbanistico adottata dal consiglio comunale con deliberazione n. 48 del 29 maggio e pubblicata sul sito ufficiale del Comune dal 12 giugno, data di pubblicazione della stessa delibera (n. 48/2013) sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

     

    La pagina web del sito del Comune dalla quale si può scaricare l'intera documentazione e ascoltare la discussione in consiglio comunale sull'argomento è la seguente: http://tinyurl.com/VarianteAnticipatrice.

     

    Le osservazioni dovranno pervenire al Protocollo Generale del Comune entro il 10 agosto ed essere preferibilmente inoltrate a mezzo Pec (Posta Elettronica Certificata) al seguente indirizzo: comune.bagno-a-ripoli@postacert.toscana.it. Nel caso in cui ciò non sia possibile, gli eventuali elaborati cartografici di corredo non dovranno eccedere il formato A3.

     

    “Con l'adozione di questa Variante – hanno dichiarato il sindaco Luciano Bartolini e l'assessore alle politiche di governo del territorio Claudio Tonarelli – abbiamo introdotto anticipatamente nel Regolamento Urbanistico alcune norme e previsioni che permetteranno di rispondere a questioni di grande interesse pubblico, nella prospettiva della costruzione della città pubblica, che rappresenta il nostro obiettivo di lavoro principale".

     

    "Nell'attuale difficoltà di reperire finanziamenti – hanno proseguito – e quindi di investire, abbiamo previsto soluzioni che, attraverso un rapporto trasparente tra pubblico e privato basato sul metodo degli avvisi e non dell'urbanistica contrattata, si inseriscono nella linea di 'Amministrare senza soldi o quasi' e possono aiutare la ripresa dell'economia".

     

    Poi spiegano: "Abbiamo dato il via alla riorganizzazione e riqualificazione dell'area di Ponte a Niccheri, dato per la prima volta una sede stabile alla nostra manifestazione più prestigiosa a livello internazionale, la Rievocazione Storica di Grassina, variato la classificazione dell'impianto sportivo di Marina di Candeli, per rendere più semplice gli interventi di manutenzione, ristrutturazione e innovazione, creato le condizioni perché la "casa comune delle associazioni", a Bagno a Ripoli, possa essere realizzata, trasformato l'edificio che avrebbe dovuto ospitare il Museo della Civiltà Contadina in un immobile ordinario del territorio rurale, in modo da avere un uso più flessibile e utile per la collettività, reso possibile la conversione delle opere pubbliche a carico di privati in altre opere pubbliche da realizzare anche in un luogo diverso da quello del progetto, seguendo bisogni ed esigenze della comunità, e semplificato le procedure per le aziende agricole che intendono realizzare recinzioni a protezione degli ungulati, provvedimento questo molto atteso dagli agricoltori".

     

    "Adesso – hanno concluso – è il tempo delle osservazioni: chiunque voglia integrare, contribuire, suggerire, può farlo fino al prossimo 10 agosto”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...