BAGNO A RIPOLI – L’ultima settima di gennaio la comunità della parrocchia di San Michele Arcangelo di Grassina, unitamente a quella di San Bartolo a Quarate, accoglierà la visita pastorale dell’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori. Un’occasione per visitare ed incontrare anche le varie associazioni del territorio.
“La visita pastorale del nostro cardinale rappresenterà per la nostra comunità una tangibile presenza della Chiesa nella vita dei fedeli, rinnovando l’incoraggiamento alla vita cristiana. In questa sua visita avrà modo di visitarne il territorio Capannuccia, Sant’Andrea a Morgiano e San Bartolomeo a Quarate, incontrare la popolazione oltre ai propri ministri e quelle associazioni che svolgono attività caritative, visitare alcuni malati”: così Il parroco don James Savarirajan presenta la settimana di visita pastorale che riguarderà la sua parrocchia.
L'appuntamento è inserito all’interno di un più ampio programma di visita pastorale vicariale che prevede una serie di incontri che riguarderanno il territorio di Bagno a Ripoli e quello di Impruneta da gennaio a giugno di questo anno.

“Durante la visita della nostra parrocchia – continua don James – il cardinale incontrerà anche i bambini e i ragazzi del catechismo con i loro catechisti, il Consiglio Pastorale Parrocchiale ed avrà inoltre modo di vendere quelli che sono gli ambienti e le strutture che abbiamo a disposizione per il servizio pastorale”.
Uno dei giorni più attesti sarà quello di mercoledì 29 gennaio. Che vede questo programma: 16-17 visita a Santo Stefano, associazione “Cinque pani, cinque pesci”; 17-18 incontro con le associazioni del territorio; 18-19 incontro con i ragazzi del catechismo; 19-20 Fratellanza Popolare; 20-21 cena; 21.15-22.30 Consiglio Pastorale allargato.
“Al termine – conclude il sacerdote – domenica 2 febbraio è prevista la celebrazione di una unica Santa Messa presso il circolo Acli alle 11. Questa importante visita arricchirà la nostra comunità e rinsalderà l’impegno della Chiesa nel testimoniare la fede, avvicinandola alla popolazione”.
di SILVIA RABATTI
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