lunedì 10 Agosto 2020
Altre aree

    34° Festival di Pentecoste: il Covid non ferma la bellezza della musica nell’Abbazia di Badia a Passignano

    Quattro appuntamenti nel chiostro monastico, dal 18 luglio al 2 agosto: l'ingresso è gratuito con prenotazione. Precedenza ai soci dell'Associazione Amici della Musica

    BADIA A PASSIGNANO (BARBERINO TAVARNELLE) – Il Covid non ferma la voglia di musica e di bellezza.

    E grazie all’Associazione Amici della Musica (e alla Misericordia di Barberino Tavarnelle) anche per quest’anno è stato programmato il Festival di Pentecoste (edizione numero 34) nel chiostro monastico della millenaria Abbazia di Badia a Passignano.

    Organizzato con il patrocinio del Comune di Barberino Tavarnelle, Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze. Con il sostegno di ChiantiBanca e Toscana Energia. Il direttore artistico è Tiziano Mealli.

    Quattro date a ingresso gratuito (inizio alle 21.30), con prenotazione obbligatoria (a [email protected]) per rispetto delle normative anti-Covid. E precedenza ai soci dell’associazione stessa.

    Si inizia sabato 18 luglio, con Daniele Giorgini, violino (concertatore) – Archi dell’ORT. Musiche di Beethowen e W.A. Mozart.

    Si prosegue venerdì 24 luglio, con Francesca Dego (violino) e Daniele Rustioni (pianoforte). Musiche di Beethowen, Tchaikovsky, Boccadoro, Ysay, Ravel.

    Terzo appuntamento sabato 25 luglio, Harmoniemusik – I Fiati dell’ORT. Musiche di W.A. Mozart, C.Gounod, G. Donizetti, G. Rossini.

    Chiusura domenica 2 agosto, Gli Archi di Badia, “Le Quattro Stagioni”, di A. Vivaldi.

    Info e dettagli: clicca qui.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...

    Sostengono Il Gazzettino