lunedì 10 Agosto 2020
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    Al Centro Giovani di Tavarnelle un centro estivo per bambini e ragazzi diversamente abili

    L’assessore alle politiche sociali Giacomo Trentanovi: “Ancora una volta abbiamo pensato alle fasce più deboli. Una mano concreta alle famiglie nel difficile momento che stiamo vivendo”

    TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – Aria di libertà e autonomia nel campus estivo di Ci incontriamo, uno spazio che dà un colore diverso ad ogni sfumatura delle diversità, un luogo dove imparare ad allenare mente e corpo, divertirsi in modo inclusivo e costruttivo e sviluppare capacità di relazione con i coetanei.

    È l’opportunità offerta da uno dei primi centri estivi della Toscana dedicati a bambini e ragazzi con diversi tipi di disabilità, da quelle intellettuali a quelle fisiche.

    Dalle pennellate d’arte ai giochi e alle attività circensi, dalle sperimentazioni canore e musicali alla manualità della sartoria e dei laboratori artigianali.

    L’offerta ludico-ricreativa dell’iniziativa che si svolge negli spazi interni ed esterni nel Centro Giovani di Tavarnelle è ampia e diversificata. 

    Il carattere innovativo dell’investimento, sostenuto dall’Unione comunale del Chianti Fiorentino e organizzato dall’associazione Ci Incontriamo, è la proposta educativa che si distingue nel territorio del Chianti e della Valdelsa per la creazione di un campus ad hoc, ideato e realizzato con l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei ragazzi con disabilità e delle loro famiglie che possono così impegnare proficuamente i loro figli durante il giorno.

    “Uno dei punti di forza del centro estivo e in generale delle attività che svolgiamo con l’associazione  – dichiara Marta Cirillo, una delle mamme fondatrici di Ci incontriamo –  è il coinvolgimento attivo della comunità e dei giovani del territorio come veicolo di consapevolezza sui temi dell’interazione e diffusione della cultura dell’inclusione, occorre prendere coscienza del fatto che chi affronta la vita con uno con uno o più ostacoli in più avverte maggiormente il bisogno di socializzare, di ritrovarsi e condividere con gli altri la vitalità del territorio e sentirsi parte integrante della comunità”.

    “Da questa premessa – sottolinea – discende l’idea complessiva del nostro progetto che si propone di costruire intorno alle giornate degli adolescenti e dei giovani con diverse abilità una rete di relazione con i loro coetanei normodotati, fondamentale per il percorso di crescita degli uni e degli altri”.

    “Crediamo fortemente negli obiettivi e nelle attività che l’associazione, operativa da anni nel settore della disabilità, conduce con grande passione e professionalità  – spiega l’assessore – abbiamo deciso di sostenere economicamente il centro estivo di Ci Incontriamo per offrire al territorio uno spazio che possa dare una mano concretamente alle famiglie soprattutto in questo momento storico, così complesso, in cui i bisogni della quotidianità, legati ai tempi e ai modi di conciliazione tra le esigenze del lavoro e quelle della gestione familiare si moltiplicano”.

    “Oltre agli operatori qualificati e specializzati, di cui l’associazione si avvale dal punto di vista educativo e formativo – conclude Trentanovi – un elemento centrale che favorisce le relazioni è la partecipazione attiva di alcuni giovani volontari del nostro territorio e dei comuni limitrofi che si prestano, ognuno con la propria vocazione, alla realizzazione delle attività e contribuiscono a portare avanti gli obiettivi di integrazione dell’associazione”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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