BARBERINO VAL D'ELSA – Bilancio positivo per l’Osservatorio polifunzionale del Chianti fiorentino che nel corso dei mesi estivi ha registrato dati record in termini di presenze e proposte culturali. Open day, star-tea, rassegne cinematografiche, calici di stelle, letture, conferenze, eventi in bilico tra musica e scienza hanno richiamato l’attenzione di oltre mille visitatori.
Appassionati ed esperti di tutte le età provenienti da varie aree della Toscana si sono ritrovati sulla collina di Montecorboli per osservare il cielo e partecipare all'intensa vita culturale dell’osservatorio fatta di stelle e non solo.
L’estate astronomica di Barberino e Tavarnelle è stata caratterizzata da un centinaio di eventi tra visite guidate, opportunità formative ed occasioni di scambio, arricchimento e aggregazione sociale aperti al pubblico.
“Uno degli eventi che la comunità ha mostrato di apprezzare di più – spiega Emanuele Pace, responsabile del coordinamento scientifico e ricercatore del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze – è stato Calici di Stelle con oltre trecento presenze rilevate in una sola serata, significativa anche la partecipazione all’inaugurazione del completamento dei lavori che ha visto la presenza dell’astronauta Paolo Nespoli”.
Le iniziative sono state ideate dai volontari e dagli esperti che gravitano intorno alla struttura e ai suoi molteplici interessi di carattere scientifico.
“L’osservatorio è alimentato dall’energia e dalla dedizione del comitato scientifico – commentano soddisfatti i sindaci di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Maurizio Semplici e Sestilio Dirindelli – il bilancio positivo dell’afflusso estivo attesta l'alto gradimento dell’investimento, un’opera che l’Unione comunale ha realizzato perché sia condivisa e fruita a pieno dalla comunità, siamo convinti che la struttura abbia un ruolo centrale per il futuro del nostro territorio sul piano scientifico, didattico e turistico”.
Un invito a condividere ulteriormente la passione per le stelle e ad infoltire le fila dei volontari arriva dal presidente del comitato scientifico Emanuele Pace.
“Non si spendono soldi – dice – non costa nulla, si chiede solo di dedicare del tempo alla propria passione in compagnia di amici che hanno gli stessi desideri e passioni. I volontari avranno a disposizione un Parco con flora e fauna interessanti per chi ama l'ambiente e strumentazione scientifica di prim'ordine per le altre discipline. Sarà possibile svolgere attività sperimentale che permetta anche di realizzare installazioni utili per la didattica scientifica”.
L’Osservatorio è aperto per le visite tutte le domeniche. Per prenotare è possibile contattare tel. 339 7554145.
Info: www.osservatoriodelchianti.it, info@osservatoriodelchianti.it.
di Redazione
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