martedì 24 Novembre 2020
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    “Ci Incontriamo” oggi in piazza Matteotti per raccontarsi ai cittadini. L’appello del sindaco

    Sono 320 gli iscritti all’associazione. David Baroncelli: "L'aiuto di ognuno di noi per i più deboli è importante. Sosteniamo la disabilità, ora più che mai”

    BARBERINO TAVARNELLE –  E’ racchiuso nel simbolo scelto a rappresentare l’associazione, un sole radioso, il sorriso di un gruppo unito che dà il benvenuto alla vita, lavora per dare colore e profondità alle molteplici sfumature della diversità.

    E il sorriso è uno strumento espressivo comune e condiviso dai volontari di “Ci Incontriamo” che puntano alla promozione e allo sviluppo dei benefici dell’integrazione e delle relazioni sociali, coinvolgendo attivamente gli amici portatori di handicap in ogni azione del progetto che mira a creare nuove modalità di comunicazione.

    Sole come energia, forza, coraggio.

    Sono i valori che emergono quando l’associazione, presieduta da Giovanni Cirillo, apre le porte della realtà in cui opera: un ampio spazio all’interno del Centro Giovani di Tavarnelle, dove da anni sono attivi laboratori, progetti e occasioni di incontro a favore del mondo della disabilità.

    Un caleidoscopio “diverso” che, grazie alla qualità del lavoro di squadra, alimentato dalla cultura del volontariato locale, accoglie esperienze educative, culturali e artistiche di vario genere, sperimenta tecniche e attività che offrono nuovi stimoli cognitivi e psicomotori, genera percorsi innovativi di confronto e conoscenza, sviluppa emozioni che arricchiscono il patrimonio individuale e collettivo sia delle famiglie che frequentano il centro che dei i volontari che si impegnano e prestano la loro opera a favore della comunità ed in particolare delle fasce più fragili.

    Le attività e gli obiettivi dell’associazione, che nella fase dell’emergenza sanitaria è stata pesantemente investita dagli effetti negativi della pandemia, saranno illustrati in trasferta.

    Oggi, in piazza Matteotti a Tavarnelle, sarà presente un piccolo stand presieduto da alcuni rappresentanti di “Ci Incontriamo”, allestito nel rispetto delle misure anti Covid. L’iniziativa si svolgerà nella fascia mattutina in coincidenza del mercato settimanale.

    Ogni cittadino potrà sostenere l’associazione offrendo un proprio contributo o acquistando i tanti prodotti realizzati artigianalmente dalle famiglie e dai ragazzi come tovagliette, segnalibri, borsine, collari per inverno, orecchini e accessori vari.

    Le risorse saranno destinate al finanziamento dei laboratori annuali, all’acquisto dei materiali necessari e dei progetti messi in campo per il 2021.

    “E’ una della realtà associative più importanti del nostro territorio al quale va tutto il nostro apprezzamento per il lavoro svolto da nove anni – commenta il sindaco David Baroncelli – lo scopo dell’associazione è favorire l’integrazione del disagio e delle diversità nella nostra comunità, creando laboratori e momenti di relazione tra ragazzi disabili e normodotati”. 

    La disabilità è il motore che ha spinto i fondatori di Ci Incontriamo a considerare ogni individuo come un’inestimabile fonte di ricchezza inespressa.

    “Una filosofia che ha tanto più valore – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali Giacomo Trentanovi – in un momento di grave emergenza come quello che stiamo vivendo in cui il mondo del volontariato, ed in particolare quello della disabilità, ha subito importanti ripercussioni. L’impegno civico e il supporto alle fasce deboli assumono rilevanza centrale per la tenuta sociale del nostro territorio”.

    L’amministrazione comunale che da anni affianca sul piano economico e logistico l’associazione, la cui attività si svolge in uno spazio pubblico, invita e sensibilizza i cittadini a sostenere e ad aderire agli obiettivi di integrazione delle famiglie di “Ci Incontriamo”, come di tutte le associazioni di volontariato locali.

    Un piccolo contributo per dare una mano ad una grande realtà che ogni giorno compie un atto d’amore per rispondere ai bisogni della disabilità. E per chi vuole sperimentarsi in un’esperienza nuova e supportare l’associazione in prima persona può esprimere il proprio sostegno unendosi alla squadra di volontari, persone dal cuore “diverso”.

    Le attività svolte nei vari laboratori spaziano dalla creatività all’espressione libera, tra cui judo adattato, circo sociale-pedagogico, globalità dei linguaggi, canto, educazione al lavoro allo sviluppo della cultura dell’ascolto e dell’accettazione delle differenze. 

    Attiva dal 2011, l’associazione che conta 320 iscritti è costituita da un gruppo di genitori, e non solo, impegnati in percorsi teatrali e legati alla musicarterapia.

    “Ci Incontriamo” promuove attività didattiche, formative e informative e collabora con le associazioni presenti sul territorio. Info: 3396039430.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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