TAVARNELLE – Provengono da vari Paesi del mondo, dalla Norvegia alle Filippine, dalla Costa d’Avorio all’Argentina, dall’India al Perù, dal Senegal alla Moldavia i 165 minori stranieri nati in Italia e residenti nei Comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle.
Bambini e ragazzi che frequentano le scuole del territorio, fanno parte del tessuto sociale della comunità, condividono con i loro coetanei chiantigiani sogni, emozioni, amicizia, giochi. E’ a loro e alle rispettive famiglie che i Comuni di Barberino e Tavarnelle, in occasione della Settimana della Pace, indetta dal Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, hanno dedicato la festa “Insieme nel mondo”.
Un’occasione speciale, in programma domenica 6 ottobre alle 17.30 al Parco del Mocale, nel corso della quale i sindaci Sestilio Dirindelli e Maurizio Semplici metteranno in primo piano i valori dei diritti umani e della cittadinanza democratica attraverso la consegna degli attestati di cittadinanza onoraria.
“Si tratta di un gesto simbolico, ma per noi carico di significato – dicono i sindaci Dirindelli e Semplici – che si aggiunge alle tante iniziative che negli anni abbiamo realizzato per riflettere e intervenire in modo concreto sul tema dell’integrazione e dell’accoglienza; cogliamo l’occasione della Settimana della Pace per ribadire ai bambini e ai ragazzi nati da genitori stranieri residenti nel nostro territorio che sono parte integrante del nostro tessuto sociale; lo scopo della festa è anche quello di sensibilizzare la comunità alla conoscenza, al dialogo e all’accoglienza di tutti i cittadini stranieri, comunitari ed extracomunitari, residenti nel territorio. I bambini stranieri, come quelli italiani, sono nella nostra idea di futuro e rappresentano una risorsa e un’importante forma di arricchimento per la crescita sociale e culturale dei nostri Comuni”.
di Redazione
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