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domenica 2 Ottobre 2022
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    Dimitri Papadimitriou: ecco chi è l’armatore greco che ha acquistato La Canonica di Cortine

    Lo incontriamo nell'ex B&B (e prima ancora un castello) che ha da poco acquistato: "Rimasto colpito dalla gente, ospitale e genuina"

    BARBERINO TAVARNELLE – Dimitri Papadimitriou, l’armatore greco diventato da poco cittadino (anche) di Barberino Tavarnelle, si è calato nella nuova realtà con una sorta di “full immersion”.

    Lo incontriamo a La Canonica di Cortine, l’ex B&B (prima ancora un castello) nella meravigliosa località di Cortine (vicino a San Donato in Poggio), adesso la sua casa vacanze nel Chianti.

    Insieme a noi c’è Matteo Cibecchini, l’agente immobiliare barberinese che gli ha venduto la proprietà, e che ci ha messo in contatto con lui.

    Papadimitriou è qui per la prima volta insieme alla sua famiglia e ai suoi amici (all’incirca trenta persone).

    E ogni anno ci tornerà per trascorrere dei giorni di riposo, sempre circondato dalle persone a lui care, in autunno: “Perché non mi piace quando fa troppo caldo”, ci dice.

    Sta facendo colazione nel patio di fronte ai giardini all’italiana, con quelli che poi ci presenterà come gli amici storici. Ci invita a sederci, ci offre un caffè: gli piace molto il caffè, così come la pasta alla puttanesca, la torta della nonna e il vino rosso. Specialmente il Chianti Classico.

    Sembra stupito del fatto che abbiamo chiesto di parlare con lui, non capisce perché ci interessi raccontare la sua storia. “Ci sono tanti stranieri che acquistano casa qui”, ci dice.

    Gli spieghiamo che ci ha incuriosito in modo particolare il fatto che abbia voluto in qualche modo inserirsi nella comunità, organizzando una festa in piazza martedì 6 settembre.

    Insomma, che voglia in qualche modo sentirsi parte di questa.

    Così sembra sciogliersi. E, quando per prima cosa gli domandiamo perché abbia deciso di comprare proprio qui, ci risponde con grande naturalezza: “Ho visto molte proprietà in tutta Italia. Cercavo una villa che avesse molte camere, perché mi piace invitare tante persone”.

    E La Canonica gli è sembrata perfetta, perché di camere ne ha ventidue. E subito, in questa settimana, le ha riempite di parenti e amici.

    “La seconda volta sono tornato con l’auto per scoprire i dintorni – prosegue – Mi hanno colpito molto il paesaggio, i paesi vicini e soprattutto la gente, ospitale e genuina”.

    Presto inizieranno i lavori di ristrutturazione, per i quali si è rivolto esclusivamente a professionisti locali, scegliendo uno studio di architettura e un’impresa edile di Barberino Tavarnelle.

    Adesso parliamo della festa di martedì 6 settembre, che lui ha tenuto ad organizzare, in accordo con il Comune, il CCN e la Pro Loco. E’ stata una serata piena di gente e di divertimento, un evento insomma.

    Al consueto mercatino si è affiancato uno show con due ospiti speciali. Il cantante greco Tonis Sfinos e la sua band hanno intrattenuto il pubblico (con canzoni greche e non solo), con balli e costumi particolari.

    Mentre Umberto Smaila, dopo, ha sfoderato il repertorio degli intramontabili classici italiani degli anni Settanta e Ottanta.

    “Mi ha fatto piacere che le persone mi fermassero per salutarmi  – commenta – Ho conosciuto anche il sindaco, che mi è sembrato molto educato e gentile. E’ interessato all’archeologia (David Baroncelli è archeologo, n.d.r.) e mi ha detto che vorrebbe visitare il Monte Athos”.

    Ma adesso facciamo un passo indietro e scopriamo davvero chi è Dimitri Papadimitriou: “Sono nato il 31 agosto del 1966 a Londra – ci dice – Mio padre, originario dell’isola di Kassos, e mia madre, della Cappadocia, all’epoca vivevano nella capitale britannica”.

    Ha vissuto lì per alcuni anni. Poi si è trasferito ad Atene, dove ha studiato in una scuola inglese. Ed infine è tornato a Londra per frequentare la London School of Economics and Political Science e poi la London Business School.

    “Dove vive?”, gli chiediamo: “Vivo tra Atene, Londra, Svizzera e Dubai”, ci risponde. 

    Si occupa della spedizione e del trasporto del petrolio. Ad Atene ha un’azienda con 1.800 dipendenti.

    Ed è la terza generazione: già suo nonno faceva questo mestiere. “La cosa che preferisco del mio lavoro? L’adrenalina e i viaggi” risponde senza esitazione.

    Con la moglie Maria e alcuni amici

    Una sua grande passione sono le auto d’epoca. A giugno ha partecipato alla Mille Miglia. E, se per le strade di Tavarnelle incrociate una Bentley nera, molto probabilmente è la sua.

    E’ molto legato alla sua grande famiglia, alle sue donne: la moglie Maria e le quattro figlie, Christina (17 anni), nata dal precedente matrimonio, Eirini (12) e le due gemelle Athena e Nausikaa (7).

    Il nuovo cittadino di Barberino Tavarnelle conosce quattro lingue: il greco, l’inglese, il francese e “un po’ di italiano”, come dice lui stesso.

    “Non mi piace stare da solo – ammette – L’unico vizio che ho è di organizzare feste e vedere le persone felici”.

    Per concludere, domandiamo se vorrebbe dire qualcosa agli abitanti di Barberino Tavarnelle, ai suoi nuovi “concittadini”.

    “Mantenete le vostre tradizioni – dice, dimostrando di aver colto una delle peculiarità locali – perché sono un tesoro prezioso”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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