spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 8 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Dimmi come scrivi e ti dirò chi sei: il 5 luglio si presenta il libro della grafologa Candida Livatino

    "Dagli scarabocchi alla firma - La grafologia svela chi sei" (Mursia): dalle 19 alla Fraschetta di Castellare de' Sernigi (Strada Palazzuolo 40)

    BARBERINO TAVARNELLE – Dimmi come scrivi e… ti dirò chi sei.

    Martedì 5 luglio dalle 19, presso la Fraschetta di Castellare de’ Sernigi (Strada Palazzuolo 40, Tavarnelle) si presenta il libro della grafologa Candida Livatino.

    “Dagli scarabocchi alla firma – La grafologia svela chi sei” (Mursia): questo il titolo del libro.

    L’autrice risponderà alle domande di Rodrigo Cipriani Foresio e dei lettori. A seguire, aperitivo.

    Candida Livatinoè giornalista pubblicista, perito grafologo, ed è specializzata in diverse aree della grafologia, fra le quali l’analisi della scrittura e dei disegni dell’età evolutiva e la valutazione grafologica finalizzata alla selezione del personale.

    È iscritta all’A.G.I., Associazione Grafologica Italiana. Attualmente collabora con Mattino Cinque, Quarto Grado, Forum, Le Iene e con le testate giornalistiche del gruppo Mediaset per l’analisi grafologica dei personaggi al centro di fatti di cronaca.

    Ha vinto il Premio Barocco nel 2013 e il Premio Internazionale Bronzi di Riace nel 2019.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...