Distilleria Deta, porte aperte agli studenti del liceo “Volta” di Colle Val d’Elsa

Gli studenti hanno partecipato alla visita guidata accompagnati dal direttore generale Francesco Montalbano

BARBERINO TAVARNELLE – Approfondire i processi della distillazione e capire come lavora un’azienda sul mercato.

“Sono queste – dicono dalla Distilleria Deta – le motivazioni che hanno spinto il liceo scientifico “Alessandro Volta” di Colle di Val d’Elsa a visitare la storica distilleria di Barberino Valdelsa. A fare quest’esperienza didattica “sul campo” sono stati gli allievi della classe quinta del liceo accompagnati dal professor Nicola Salomone“.

“E’ sempre una grande gioia – afferma il direttore generale, Francesco Montalbano – aprire le porte della nostra azienda ai giovani”.

“Da anni – prosegue – la nostra distilleria è a disposizione di tutti gli istituti superiori e delle Università che vogliano condividere con noi i processi tecnici ed impiantistici che stanno dietro alla produzione dei nostri distillati”.

“Durante le visite – aggiunge – mostriamo come quotidinamente viene applicato nel nostro ciclo produttivo il concetto di economia circolare e di sostenibilità, sia dal punto di vista ambientale che di produzione”.

“L’auspicio – conclude Montalbano – è che da queste visite scaturisca anche un’opportunità di incontro tra domanda e offerta di lavoro. La nostra azienda è infatti interessata alla ricerca di profili tecnici e scientifici di vario livello”.

Nel corso della visita accompagnati dal direttore generale Francesco Montalbano, gli studenti hanno approfondito i passaggi tecnici delle lavorazioni: dall’arrivo della materia prima fino alla sua trasformazione.

“Il percorso – conclude l’azienda – è stato arricchito dal tema dei residui del processo di distillazione e al loro totale reimpiego per la produzione di energia elettrica verde da biogas che rende Distilleria Deta pressoché autosufficiente dal punto di vista energetico”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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