martedì 24 Novembre 2020
Altre aree

    Domani alle 18 concerto a Badia a Passignano per sostenere i lavori di restauro all’Abbazia

    Organizzato dal neonato comitato "Aiuta la Badia": ingresso nel rispetto delle normative anti Covid fino ad esaurimento posti. Si può contribuire al progetto anche sul sito del comitato

    BADIA A PASSIGNANO (BARBERINO TAVARNELLE) – Prima iniziativa da parte del neonato comitato “Aiuta la Badia”, che ha organizzato per venerdì 23 ottobre (inizio alle 18) un concerto d’organo. Nei meravigliosi spazi della millenaria Abbazia a Badia a Passignano.

    Un comitato nato per sostenere le spese per il restauro della facciata dell’Abbazia sul lato nord est.

    “Siamo finalmente riusciti a poter confermare l’evento – dicono dal comitato – grazie ad un partner che ci mette a disposizione un impianto di altissima qualità che in streaming ci permette di ampliare notevolmente gli spazi, per il dovuto scrupoloso rispetto delle norme vigenti”.

    Dirige il Maestro di Cappella, professor Ricccardo Zoja, che conosce perfettamente l’Organo settecentesco di Badia. Il programma èp selezionatissimo.

    Un concerto che si preannuncia molto bello per tutti, una rara chicca per gli appassionati del genere.

    L’intero progetto “Aiuta Badia” si trova su www.badiapassignano.com, dove si può contribuire anche grazie al crowdfunding.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...