Cronache dal viaggio organizzato anche dall’Osservatorio del Chianti per l’eclisse totale

BARBERINO VAL D'ELSA – Da Montecorboli, fra le vigne e gli ulivi del Chianti, fino all'Uganda, all'inseguimento di uno dei fenomeni naturali più affascinanti.

 

Per dare l’opportunità ad appassionati e curiosi di assistere a un’eclissi totale di Sole, l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti ha collaborato con l’Associazione Culturale Stella Errante di Roma, l’Associazione AstroCampania e l’Agenzia Civaturs di Roma all’organizzazione di un viaggio in Uganda per assistere all’eclissi prevista per il 3 novembre.

 

L’eclissi totale di Sole è uno degli spettacoli più emozionanti che la natura pu  offrire e da sempre l’uomo non riesce a sottrarsi al suo fascino. Pur in questa epoca di esplosione del sapere scientifico e dell’allargamento delle nostre conoscenze, pur esistendo telescopi spaziali in grado di creare eclissi artificiali per studiare il Sole, sono in molti a desiderare di assistere almeno una volta nella vita allo spettacolo offerto dalla Luna che si frappone tra la Terra e il Sole, oscurandolo: sarà perché è una di quelle emozioni che rimangono indelebili.

 

Pakwach, nel cuore della savana ugandese, ha offerto al gruppo di 14 persone che hanno aderito al viaggio, una cornice senz’altro molto suggestiva ed emozionante per un evento che già di per sé si preannunciava speciale. Questa eclissi infatti è particolare, perché inizia come anulare (l’ombra della luna lascia un anello di Sole libero) e prosegue poi totale (il Sole nero).

 

Alle 17.22, ora locale, il cielo si è oscurato, accompagnato dai canti e dalle danze della popolazione ugandese intervenuta. I telescopi e le macchine fotografiche delle centinaia di appassionati intervenuti hanno cominciato a fissare le immagini di un fenomeno che le nubi hanno concesso solo in extremis, dopo aver fatto stare tutti con il fiato sospeso. E lo spettacolo, seppur di soli 20 secondi, non è stato inferiore alle attese.

 

Prossimo appuntamento è per il 20 marzo 2015 alle Isole Svalbard, nel Mar Glaciale Artico a nord della Norvegia.

 

L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, nella sua politica di promotore di iniziative culturali scientifiche, propone nuovamente la possibilità, a chi lo desidera, di osservare l’eclissi. Quella delle Svalbard potrebbe rivelarsi un’occasione unica, particolarmente suggestiva, perché la natura potrebbe concedere il connubio di eclissi solare e aurora boreale, due tra i fenomeni naturali più mozzafiato che esistano. 

 

Nel frattempo, l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, una splendida struttura in bioarchitettura, posta sulla sommità di un colle all’interno del Parco Botanico del Chianti, persegue l’obiettivo di divenire un portale fisico attraverso il quale tutti possano accedere alle meraviglie del sapere, propone altre iniziative a favore sia di appassionati e curiosi e sia dei ragazzi e delle scuole.

 

Il prossimo appuntamento è il 22 novembre al Cinema Teatro della Filarmonica “G.Verdi” di San Donato in Poggio con lo spettacolo “Una stella mi ha detto”: Emanuele Pace (la foto in alto è una di quelle che ha scattato in Uganda) narrerà la vita di una stella sulla melodia del violino di Angela Tomei. Per le altre attività, prenotare le visite, partecipare a corsi o eventi è sufficiente consultare il sito www.osservatoriodelchianti.it.

di Redazione

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