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giovedì 2 Febbraio 2023
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    Emozioni, musica e canti al tramonto per il Santo Patrono di Barberino Tavarnelle

    Alla Pieve di San Pietro in Bossolo funzione religiosa e, a seguire, un favoloso concerto dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino: le immagini

    TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – E’ stato festeggiato per il secondo anno, nella Pieve di San Pietro in Bossolo, il Santo Patrono di Barberino e Tavarnelle, SS. Pietro e Paolo, scelti dopo l’unione dei due comuni Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle.

    A officiare la Santa Messa il parroco don Franco del Grosso, affiancato dal vicario parrocchiale don Balogou Koffi Sena e don Soave (Slowomir Bogutyn) della chiesa di San Bartolomeo a Barberino.

    Presente il coro, i gonfaloni del comune e quello dell’Arciconfraternita della Misericordia, il sindaco David Baroncelli, il vice sindaco Giacomo Trentanovi, il Luogotenente della Stazione carabinieri Giuseppe Cantarero.

    “Il Signore ci dice “Non abbiate paura io sono con voi”: è una testimonianza grande in questo momento della vita – ha detto don Franco durante l’omelia – Celebriamo la festa del Patrono in questa situazione particolare, che mette a dura prova la comunità: dobbiamo ricostruire i rapporti umani perché la comunità è soprattutto una realtà di rapporti , non è solo basata sull’economia. Ma si deve basare al senso dell’appartenenza, e dunque bisognerà ricominciare da capo, a ripensare”.

    “Che cos’è il cristiano lo dice questa chiesa – ha proseguito – da mille anni. Queste pietre, nella loro struttura richiama la comunità cristiana a quello che è il corpo mistico di Gesù”.

    Alla fine della Santa Messa, sul prato della Pieve, messe in atto le dovute precauzioni nel rispetto della pandemia, in attesa dell’esibizione degli artisti dell’Accademia del Maggio, ha preso la parola il sindaco David Baroncelli.

    “Oggi – ha detto – ci ritroviamo per questa Festa del Patrono, la prima in cui torniamo insieme a festeggiare con un programma importante. Non si concludono qui però i festeggiamenti, perché inaugureremo anche quella che è una nostra importante stagione estiva sul territorio. Che ha ripreso alla grande. Per questo dobbiamo ringraziare tutte quelle persone che si sono impegnate per questa ripartenza, in particolare l’ufficio cultura del comune di Barberino Tavarnelle, e tutte le associazioni”.

    Subito dopo ha preso la parola il vice sindaco e assessore alla cultura, Giacomo Trentanovi: “Voglio ringraziare gli artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e la Città Metropolitana di Firenze per questa serata offerta per i festeggiamenti del Santo Patrono”.

    Così, con uno sfondo che spazia sulle belle colline, all’ombra del campanile della Pieve, gli artisti si sono esibiti immersi in un ambiente naturale all’alternare del “canto” delle cicale, dei colombi, delle cornacchie.

    Fino al calar del sole, quando le sublimi voci hanno riecheggiato ammaliando gli spettatori che non hanno risparmiato applausi.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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