martedì 24 Novembre 2020
Altre aree

    Fatto saltare nella notte l’ATM delle Poste di Sambuca: nessun danno alle abitazioni

    Come "tecnica" è stata scelta quella di forzare la porta e poi far saltare lo sportello dall'interno. In corso di quantificazione i danni all'ufficio postale e il denaro trafugato

    SAMBUCA (BARBERINO TAVARNELLE) – Esplosione nella notte fra ieri, mercoledì 21 ottobre, e oggi, giovedì 22.

    Attorno alle 2 infatti è stato fatto saltare l’ATM, il bancomat, dell’ufficio postale della Sambuca, in via Papa Giovanni XXIII.

    Siamo nella strada di ingresso alla frazione, lungo la Pesa. E, come si vede anche dalla foto, lo sportello automatico è inserito all’interno di condomini e abitazioni.

    Fortunatamente dai primi rilievi pare che nessuna di queste abbia subito danni in seguito all’esplosione.

    Come “tecnica” è stata scelta quella di forzare la porta e poi far saltare lo sportello dall’interno.

    Sono in corso di quantificazione i danni all’ufficio postale sambuchino e il denaro che i malviventi sono riusciti a portare via. Sembrano più rilevanti i primi che il secondo.

    Si tratta molto spesso di vere e proprie “bande” in trasferta, specializzate in questo tipo di furti agli sportelli automatici.

    Che ciclicamente “visitano” territori specifici: occhi aperti quindi, perché potrebbe anche non essere l’unico caso.

    Le indagini sono affidate ai carabinieri della Stazione di Barberino Tavarnelle.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...