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martedì 28 Giugno 2022
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    Fiori, profumi e sapori nel castello medievale: il 7 e l’8 maggio ritorna Barberino in Fiore

    Una due giorni densa di eventi per le vie del centro storico. Arte, artigianato e musica faranno da cornice alla manifestazione florovivaistica

    BARBERINO TAVARNELLE – Nell’antico castello di origine medievale, a Barberino Val d’Elsa, piazze, vie e terrazze si preparano ad accogliere il giardino profumato di “Barberino in fiore”, la manifestazione che lancia un nuovo ponte tra passato e presente e fa dialogare la natura con la storia.

    I colori delle rose e i fiori di stagione si fondono al gusto del vino e i sapori delle migliori produzioni locali, il talento creativo dei maestri artigiani si mescola al genio degli artisti del passato e contemporanei.

    Il comune di Barberino Tavarnelle, che si fregia del marchio di qualità turistico-ambientale Bandiera Arancione, ospita la quattordicesima edizione di “Barberino in fiore”, promossa dagli operatori economici con il contributo e il patrocinio del Comune e il sostegno di vari partners.  

    La mostra mercato dedicata ai fiori, all’enogastronomia, all’artigianato e all’arte del Chianti e della Valdelsa, farà entrare la natura nel borgo sabato 7 maggio dalle ore 15 alle ore 21 e domenica 8 maggio dalle ore 10 alle ore 20. 

    A caratterizzare la kermesse un’ampia esposizione di rose, fiori e piante del territorio, prodotti dell’enogastronomia locale, manufatti artigianali e opere pittoriche e scultoree.

    IL PROGRAMMA

    Come i petali della margherita, simbolo in cui si identifica la kermesse barberinese, tanti sono gli eventi di questa edizione della manifestazione.

    La mostra-mercato dalle ore 15 espone le più pregiate specie di rose, fiori e piante e sarà arricchita dalla partecipazione dei quindici professionisti che fanno parte del progetto Tradizione Artigiana, promosso dal Comune.

    Gli esperti del “fatto a mano” esporranno le loro eccellenze nella corte del prestigioso Palazzo Corsini.  

    “Barberino in Fiore” alternerà l’essenza del mondo vegetale alla degustazione di vini e prodotti tipici del territorio. Le aziende agricole offrono assaggi con la possibilità di acquistare il bicchiere della festa che assicura 2 degustazioni a soli € 5.  Uno degli eventi di punta di sabato 7 maggio è la visita narrata a piedi lungo le principali vie del centro storico a cura di Francesco Mattonai.

    Una nuova edizione dell’iniziativa “Barberino nascosta”, accompagnata da un giro di narrazioni e di personaggi che si legano alla storia delle origini del castello medievale.

    Il pomeriggio è dominato dal canto delle bambine e dei bambini dell’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” che si esibiranno in coro alle ore 15 in via Vittorio Veneto.

    Sempre per i più piccoli è stato allestito un laboratorio con letture nei giardini di piazza Mazzini sul tema del giardinaggio e della semina dei fiori (ore 17).

    Alle ore 15.30 faranno bella mostra di sé le scintillanti Jaguar in piazza Ugo Capocchini. Le note inizieranno a propagarsi dalle ore 18.30 per il centro storico di Barberino con i passi della ballerina pittrice Roberta Saccocci che si esibirà per le vie del centro e il concerto jazz e non solo dalle ore 21 in via Vittorio Veneto della Big Band 50028 in collaborazione con la Scuola di Musica di Barberino Tavarnelle “Officine Creative del Chianti”.

    Domenica 8 maggio la festa nel segno dei profumi e dei colori del mondo vegetale continua per l’intera giornata dalle ore 10 alle ore 20.

    Il programma degli eventi si anima dalla mattina (ore 10) con la musica live della Scuola di Musica di Barberino Tavarnelle “Officine Creative del Chianti”. Alle ore 10.30 piazza Capocchini ospita la collezione delle moto storiche dell’ex pilota Augusto Brettoni.

    Nel pomeriggio, alle ore 15.30, sarà presentato il restauro dell’affresco staccato che raffigura l’Annunciazione nella chiesa di San Bartolomeo.

    La musica continua ad essere protagonista dalle ore 16.30 in piazza e per le vie del centro storico con lo spettacolo “Opus Band”, produzione della BadaBimBumBand.

    Nel corso della due giorni, nei locali del Barrino e nel giardino della chiesa, sarà attivo lo stand enogastronomico con la possibilità di degustare i cavalli di battaglia della tradizione toscana a cura degli operatori economici e della Caritas parrocchiale.

    Lo Spedale dei Pellegrini accoglie fino al 15 maggio la mostra d’arte contemporanea “Donne & Fiori”, esposizione collettiva curata dall’associazione Operarte.

    Sarà possibile visitare le cantine storiche e i sotterranei del borgo medievale e degustare i prodotti della Fattoria Pasolini  Dall’Onda Borghese.

    Inoltre tutto il centro storico sarà adornato con oggetti antichi da giardino messi a disposizione dalla Ditta Rama di Barberino Tavarnelle.

    Ingresso libero.

    “L’evento qualifica e rivitalizza il borgo con l’energia delle associazioni – dichiara il sindaco David Baroncelli – l’identità e i talenti del territorio, la rete della collaborazione tra ente pubblico e comunità”. 

    “La formula che portiamo avanti con successo – dicono gli operatori economici – è la creazione di  una vetrina di qualità che intreccia competenze, tradizioni e creatività, torniamo a proporre l’accostamento tra le piante e le essenze floreali di stagione e le produzioni artigianali ed enogastronomiche tipiche locali”.

    “Barberino in Fiore – commenta l’assessora al turismo Tatiana Pistolesi – è un’opportunità di rilancio culturale e turistico del centro storico che possiamo realizzare grazie al motore organizzativo degli operatori economici e al coinvolgimento delle associazioni, delle aziende agricole, degli artigiani e dei cittadini di Barberino Tavarnelle”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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