Eletto nei giorni scorsi durante il congresso: “Diciamo sì alla fusione con Barberino”

TAVARNELLE – E' Gianni Mantelli (in foto sopra) il nuovo segretario comunale del Partito democratico di Tavarnelle. Succede a Paola Forconi, dimissionaria assieme a tutta la segretaria da alcuni mesi.

 

Volto noto nel "mondo" del Pd locale, è stato anche coordinatore del pd zona Chianti prima dell'attuale, l'antellese Stefano Pisilli.

 

E si è presentato tirando subito… il carico da undici: "C'è da ricostruire il Pd, ricostruire la sinistra, rilanciare l’Italia. Perché il Pd è l’unica vera speranza che ha questo paese  di rilanciarsi, di avere un ruolo da protagonista in Europa e nel mondo".

 

"Vogliamo ridare – ha detto nel suo lungo intervento – dignità alla persona, al lavoro, e non accettiamo che si possano espellere da una fabbrica, da un luogo di lavoro, lavoratori “colpevoli” di appartenere ad un sindacato sgradito alla proprietà. Questa sfida può essere vinta solo se la politica esce dalla dimensione subalterna rispetto all’economia e alla finanza avuta in questi lunghi venti anni e si riappropria del proprio ruolo, della propria autonomia, della capacità di dare una prospettiva e una speranza a milioni di persone".

 

Perché, secondo Mantelli, "i partiti sono determinanti per ribaltare questa situazione. I partiti sono il cuore della democrazia. Dico questo perché dobbiamo anche cominciare a rimettere le cose al loro posto, restituendo ai partiti, alla politica, la loro dignità. Dobbiamo partire dal distacco determinatosi in questi anni della società civile dallo Stato, dal disprezzo generalizzato per la politica. L’Italia, ormai da troppi anni, vive una grave crisi di rappresentanza politica: cioè i cittadini si sentono sempre meno rappresentati dal sistema politico”.

 

La riflessione sul pd parte dal presupposto di essere di fronte a un partito che "praticamente dalla nascita è stato teatro di scorribande elettoralistiche che hanno impedito di portare a compimento quell’idea di partito dei territori che nella fase dell’avvio aveva creato partecipazione e consenso. Ebbene da quell’idea dobbiamo ripartire se vogliamo ridare slancio ed efficacia alla nostra azione. Penso ad un partito presente, radicato, organizzato, flessibile, aperto, capace di comunicare con gli strumenti della tecnologia e di riempire le sedi  di militanti e di simpatizzanti".

 

Venendo al livello locale, prosegue Mantelli, "abbiamo voluto i Forum come spazio di discussione aperto al popolo delle primarie, ai cittadini, alle associazioni. Lo abbiamo promosso e poi ci siamo seduti insieme a tutti gli altri per condividere una idea di territorio, di sviluppo, di innovazione. Gli spunti migliori, le indicazioni più forti e più concrete le utilizzeremo nel programma che verrà presentato, la prossima primavera, alle  elezioni amministrative". 

 

"Dovremo periodicamente far partecipare le realtà associative ai nostri direttivi – prosegue – in modo da poter utilizzare tempestivamente, se opportuno, le loro indicazioni. Voglio verificare se ci sono le condizioni per organizzare una Conferenza Programmatica  nella quale proporre la nostra visione di territorio, affrontare il tema del rapporto con l’Area Metropolitana, avanzare le nostre proposte per il rilancio di un progetto politico forte sull’intera area del Chianti, individuare un percorso comune con il Pd di Barberino  per definire i contorni del disegno istituzionale che deve portare alla fusione dei due comuni".

 

"Il Pd – conclude – deve avere coraggio e scommettere su questa sfida. I cittadini si esprimeranno ovviamente con il referendum, ma la politica non può e non deve assumere una posizione di attesa. D’altra parte se vogliamo recitare un ruolo di primo piano nella futura Area Metropolitana,  dobbiamo anche noi mettere in moto dei processi di integrazione politica ed istituzionale senza i quali, il futuro dell’intera area del Chianti, sarebbe penalizzato. La nostra qualità della vita, i nostri servizi, il nostro futuro, sono strettamente legati sia al sistema Chianti che alla costituenda Area Metropolitana".

di Redazione

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