Si comincia il 26 gennaio e si finisce il 3 febbraio: le scuole al centro di tutto

TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – Ricchissimo programma di iniziative quello promosso dall'Unione Comunale del Chianti Fiorentino e dall'Istituto Comprensivo "Don Milani" Tavarnelle-Barberino in occasione del 27 gennaio, Giornata della Memoria.

 

Si inizia domenica 26 gennaio alle 18.30, Aula Magna Istituto Comprensivo, "Oltre le parole. I linguaggi del dolore", spettacolo degli alunni della classe 3D, rappresentazione aperta al pubblico.

 

 

Lunedì 27 gennaio alle 10.30, Aula Magna Istituto Comprensivo, "Oltre le parole. I linguaggi del dolore", spettacolo degli alunni della classe 3D, rappresentazione per gli alunni della scuola media

 

La rappresentazione vuole essere un modo per esprimere l'orrore, l'annichilimento, il dolore della Shoah, oltre l'uso della parola: poiché di fronte alle tragedie, spesso, non ci sono parole, o forse se ne spendono anche troppe invano, si sono adottate altre forme di linguaggio, particolarmente vicine e consone al mondo istintivo e spontaneo dei ragazzi ma altrettanto forti ed efficaci.

 

Mimo, danza, canto e immagini, in scena, per comunicare emozioni. Attraverso i gesti, la mimica, la musica i ragazzi racconteranno gli orrori di una delle più crudeli tragedie della storia.

 

Mercoledì 29 gennaio alle 21.30, Cinema Olimpia Tavarnelle, ,proiezione del film "Hanna Arendt", ingresso gratuito. Scappata dagli orrori della Germania nazista, la filosofa ebreo-tedesca Hannah Arendt nel 1940 trova rifugio insieme al  marito e alla madre negli Stati Uniti, grazie all'aiuto del giornalista americano Varian Fry.

 

Qui, dopo aver lavorato come tutor universitario ed essere divenuta attivista della comunità ebraica di New York, comincia a collaborare con alcune testate giornalistiche. Come inviata del New Yorker in Israele, Hannah si ritrova così a seguire da vicino il processo contro il funzionario nazista Adolf Eichmann, da cui prende spunto per scrivere La banalità del male, un libro che andrà incontro a molte controversie

 

Giovedì 30 gennaio alle 21, Circolo Arci Semifonte Barberino, "Il treno che bucò il fronte", proiezione del documentario alla presenza del regista e della criminologa Silvia Ciotti. Il documentario di Stefano Ballini è stato realizzato con il patrocinio di Regione Toscana, Regione Emilia Romagna, Provincia di Firenze, Provincia di Lucca, Comune di Marzabotto, Comune di Stazzema, Unione Comunale del Chianti Fiorentino, Associazione Martiri di Sant'Anna, Comitato Onoranze per i Martiri di Sant'Anna, Associazione Familiari Vittime Eccidi Nazifascisti nei Comuni di Marzabotto, Grizzana e Monzuno, Parco Nazionale della Pace.

 

Lunedì 3 febbraio alle 9.30, Cinema Olimpia Tavarnelle, "Il treno che bucò il fronte", proiezione del documentario per i ragazzi delle terze medie alla presenzadel regista e di alcuni testimoni.

di Redazione

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