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domenica 21 Luglio 2024
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    Il premio “Il Marzocco di Barberino Tavarnelle” sarà conferito a quattro donne virtuose

    Sono le testimoni della strage di Pratale Mirella Lotti e Marcella Gori, la pediatra Maria Tolu e la dottoressa Luisa Fioretto

    BARBERINO TAVARNELLE – Grazie a Mirella Lotti e Marcella Gori, testimoni dirette del secondo conflitto mondiale, protagoniste di una costante opera di valorizzazione, promozione e diffusione della conoscenza dei fatti, Barberino Tavarnelle tiene viva da ottant’anni la memoria dell’efferato eccidio di Pratale e delle sue vittime.

    Con l’impegno culturale e sociale della dottoressa Maria Tolu, apprezzata pediatra di zona, il territorio ha potuto constatare e applicare nella vita di tutti i giorni i benefici dell’esperienza della lettura ad alta voce con il coinvolgimento attivo delle famiglie.

    La professionalità e l’alta competenza nel settore sanitario su scala nazionale hanno reso la dottoressa Luisa Fioretto la prima donna alla guida del Collegio dei primari oncologi ospedalieri, nonché direttrice del Dipartimento Oncologico dell’Azienda USL Toscana Centro (direzione di 23 Strutture Organizzative).

    Un premio tutto al femminile quello che l’amministrazione comunale si appresta a conferire nell’ambito della seconda edizione de “Il Marzocco di Barberino Tavarnelle”, l’iniziativa istituita dal Consiglio comunale con la quale la comunità riconosce il valore sociale e civile dei cittadini e delle cittadine più virtuosi/e.

    Sono quattro, dunque, le donne alle quali giovedì 27 giugno alle ore 21.30 nella pineta di Barberino Val d’Elsa sarà assegnato il riconoscimento istituzionale in occasione delle celebrazioni dei festeggiamenti del Santo Patrono di Barberino Tavarnelle, San Pietro Apostolo, che si terranno il 29 giugno.

    Il premio sarà conferito dal sindaco David Baroncelli e dal presidente della Commissione del premio Alberto Marini, nonché consigliere comunale.

    Il premio, nato dalla fusione dei riconoscimenti preesistenti “Domenico Cresti”, detto il Passignano, e “Terra di Semifonte”, si pone l’obiettivo di far emergere il merito di coloro che si sono distinti in diversi campi tra cui l’ambito culturale, sportivo, economico, sociale, educativo, ambientale e legato alla solidarietà.

    E’ stata un’apposita commissione a valutare le proposte e selezionare i nomi della rosa delle candidature, elaborate dai cittadini e pervenute all’amministrazione comunale nei giorni scorsi.

    “Anche quest’anno un importante segnale giunge dalla nostra comunità – dichiara il sindaco David Baroncelli – poiché svariate sono state le candidature proposte”.

    “Un’importante testimonianza di partecipazione alla vita pubblica – conclude il primo cittadino – consapevolezza e senso di gratitudine verso coloro che hanno mostrato un impegno particolare teso alla crescita sociale, culturale, educativa del territorio di Barberino Tavarnelle”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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