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martedì 28 Giugno 2022
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    Il sindaco Baroncelli alle imprese: “Uniamoci per costituire la prima comunità energetica del Chianti”

    Il Comune propone alle aziende delle aree industriali di Barberino Tavarnelle la creazione di una comunità che produce, distribuisce, condivide energia pulita e rinnovabile

    BARBERINO TAVARNELLE – Il sindaco di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli, lancia l’idea di creare una comunità energetica nelle zone industriali del comune per contribuire attivamente alla transizione ecologica e allo sviluppo sostenibile del territorio.

    Il nuovo progetto territoriale messo in campo dall’amministrazione comunale propone, dicono dal palazzo comunale, “un nuovo modello, sociale ed economico, fondato sull’aggregazione e la coalizione imprenditoriale, capace di realizzare un’azione diretta e partecipata nel settore energetico”.

    Si scommette “sui vantaggi e le opportunità dell’Energy community, un insieme di cittadini e imprenditori che producono, distribuiscono e condividono energia pulita e rinnovabile con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2”.

    “Nel momento in cui occorre agire localmente per contrastare il cambiamento climatico e la perdita della biodiversità – dice Baroncelli – sfida tra le più complesse della contemporaneità, puntiamo a costruire una comunità che condivida lo sviluppo di un progetto per la produzione di energia rinnovabile”.

    Ispirata ai principi del decentramento della localizzazione della produzione energetica, l’idea è quella di coinvolgere le attività economiche del territorio in grado di produrre, consumare e gestire l’energia attraverso uno o più impianti energetici locali.

    “Il primo passo – continua il sindaco – è la ricerca di aziende che potranno incidere sul fronte del consumo collettivo assumendo il ruolo di prosumer ovvero protagonisti dei flussi energetici, soggetti che consumano e contribuiscono attivamente al processo produttivo”.

    In base a questo nuovo modello di partecipazione e green economy, le aziende aderenti alla comunità energetica potranno possedere un proprio impianto di produzione energetica e consumarne una parte, la restante quota potranno immetterla in rete o condividerla con altri privati o aziende o accumularla e avvalersene nel momento più opportuno.

    “Lavoriamo insieme – è questo l’invito del sindaco David Baroncelli rivolto al tessuto imprenditoriale – per la nascita di una comunità energetica e lo sviluppo dei suoi temi chiave che convergono tutti su un unico concetto, la dimensione della responsabilità, ambientale, sociale ed economica, e un comune denominatore: fornire energia rinnovabile”.

    Autonomia e benefici economici sono alla base del percorso sostenibile di chi costituisce la comunità energetica, un modello innovativo che agisce contro gli sprechi energetici e per la salvaguardia dell’ecosistema.

    “Il mio desiderio è quello di elevare le prestazioni ambientali delle zone industriali del nostro territorio – conclude il primo cittadino – e farle crescere da protagoniste nello sviluppo delle comunità energetiche che stanno gradualmente aumentando in Europa e in Italia fino ad elaborare una stima rilevante per il 2050, quando esse genereranno circa il 45% dell’elettricità rinnovabile complessiva delle comunità”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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