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domenica 21 Luglio 2024
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    Il sindaco di Barberino Tavarnelle Baroncelli alla cerimonia in ricordo dello sbarco in Normandia

    Con la fascia tricolore e il fazzoletto dell'Aned, invitato dall'American Battle Monuments Commission, alle celebrazioni a Omaha Beach per il 79mo anniversario

    BARBERINO TAVARNELLE – Sulla spiaggia di Omaha Beach, ieri, c’era anche il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli, giunto in Francia in veste istituzionale a commemorare lo sbarco in Normandia.

    Il primo cittadino è stato uno degli ospiti che hanno presenziato la cerimonia commemorativa del 79mo anniversario del D-Day.

    Su invito dell’American Battle Monuments Commission, il sindaco si è unito a centinaia di persone, veterani, ex miliari, rappresentanti istituzionali di tutto il mondo, per celebrare e rievocare uno dei momenti salienti della seconda guerra mondiale.

    Era il 6 giugno 1944 quando le truppe angloamericane, alle prime ore del giorno, raggiunsero le spiagge del nord della Francia per liberare l’Europa dall’occupazione nazista.

    Fu la più importante operazione aeronavale della storia che segnò l’inizio di una battaglia cruenta a causa della quale persero la vita decine di migliaia di giovani e più precisamente oltre 4mila soldati di cui più della metà statunitensi.

    La campagna militare, nota con il nome in codice di operazione Overlord, progettata in ogni minimo dettaglio, si rivelò determinante per la caduta definitiva del regime nazista. Le truppe alleate sbarcarono in Normandia organizzando l’assedio con un’invasione combinata, navale, aerea e terrestre.

    “Abbiamo un debito con la storia, con i tantissimi giovani caduti che cambiarono il destino dell’Europa e si batterono per la nostra libertà e la conquista dei valori democratici – dichiara il sindaco David Baroncelli – Ricordarli è un nostro dovere, commemorare chi per quasi 80 anni ci ha permesso di vivere in pace è un principio che deve scandire ogni tappa della nostra crescita sociale, culturale, educativa”.

    “Lo sbarco in Normandia ha sancito un momento epico, un punto di svolta nella seconda guerra mondiale, pagato con il sangue – continua il primo cittadino – Quel 6 giugno di settantanove anni fa migliaia di uomini, americani, britannici, canadesi, giunsero da ogni parte del mondo con il fermo intento di combattere e dare un futuro all’Europa oppressa dalla Germania nazista”.

    Il sindaco Baroncelli ha fatto visita ai luoghi della memoria normanni tra cui il Cimitero americano di Colleville-sur-mer, le spiagge del dolore e sacre alla libertà come Sword Juno Gold Utah, Omaha, Sainte Marie Eglise e Carentan, portando al collo il fazzoletto dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti.

    Nel corso della cerimonia il primo cittadino ha avuto modo di conoscere il novantottenne John D. Foy, un reduce veterano statunitense intervenuto alla commemorazione con uno dei ricordi più toccanti.

    “Sono onorato di aver preso parte alla cerimonia – dice ancora Baroncelli – un’opportunità che ho voluto cogliere con forza e un’esperienza unica che mi ha permesso di condividere, anche al di fuori dei confini nazionali, i percorsi di memoria che da anni portiamo avanti nel nostro territorio”.

    “Al cancro dell’indifferenza rispondiamo con la cultura della pace – conclude – il senso di responsabilità da praticare insieme, alla negazione dei valori costituzionali rispondiamo con gesti e azioni individuali, collettive, simboliche, che testimoniano da che parte stiamo. Diritti, rispetto, equità, conoscenza, consapevolezza devono essere i binari lungo i quali camminare verso il futuro tendendo sempre una mano ai più deboli”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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