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domenica 26 Maggio 2024
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    In (circa) 1.500 tra le rose nel “castello”: grande successo dell’edizione 2024 di Barberino in Fiore

    Organizzatori soddisfatti per la piena riuscita dell'evento: "condivisione di un percorso di idee e di energie elaborate e profuse per il bene del nostro paese"

    BARBERINO TAVARNELLE – Oltre mille persone hanno respirato e gustato tra i fiori e le piante di stagione del borgo-giardino di Barberino Val d’Elsa.

    Tappeti floreali di tutte le forme e colori con un vasto assortimento di rose, begonie, camelie, ortensie, ciclamini, violette, margherite, piante grasse e tante altre meravigliose espressioni della natura primaverile.

    La sedicesima edizione di “Barberino in Fiore”, sabato 11 e domenica 12 maggio, la rassegna che ha inaugurato la stagione turistico-culturale del borgo, è stata siglata da un grande successo.

    Il dato record che riporta ai grandi numeri del periodo pre-Covid annovera quasi 1.500 visitatori di ogni età.

    Cittadini e turisti hanno potuto apprezzare i contenuti di qualità della manifestazione che ha fatto sfilare le eccellenze florovivaistiche, artigianali e le produzioni agricole tra le piazze e i vicoli del borgo chiantigiano.

    Il successo della kermesse, decretato da un’affluenza massiccia di famiglie provenienti da tutta la Toscana, ha avuto il suo picco massimo nei pomeriggi di sabato e domenica, complici le condizioni meteo particolarmente favorevoli di un weekend pressoché estivo.

    A promuovere la rassegna sono stati gli Operatori economici di Barberino Val d’Elsa, in collaborazione con il Comune, la Caritas parrocchiale e la squadra dei cinghialai di Barberino Val d’Elsa.

    L’iniziativa è stata impreziosita dalla partecipazione e dall’esibizione delle bambine e dei bambini delle scuole primarie di Barberino Val d’Elsa, San Donato in Poggio e Tavarnelle e dei docenti dell’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani”.

    Hanno riscontrato un alto gradimento del pubblico gli stand gastronomici e le prelibatezze locali preparate e cucinate dai volontari della Caritas parrocchiale, e il padiglione collettivo con oltre venti etichette di vino Chianti Classico grazie alla collaborazione del gruppo I Viticoltori di San Donato in Poggio.

    Anche l’angolo elegante del “fatto a mano”, nella corte di Palazzo Corsini dove hanno fatto bella mostra le creazioni delle artigiane e delle artiste del percorso “Tradizione artigiana” e del gruppo delle ricamatrici “Impara l’arte con il Punto Tavarnelle”, entrambi progetti promossi dal Comune, è stato letteralmente preso d’assalto dal pubblico.

    A catturare l’attenzione di appassionati e non solo è stato il pittore Patrizio Landolfi con la sua bellissima mostra “I colori dell’anima”, accolta ed esposta negli spazi del Palazzo dei Pellegrini e visitabile fino al 16 giugno.

    Obiettivo centrato anche per l’iniziativa ciclistica “Pedalando nel Chianti in fiore”, organizzata dalla Tafani Bike Asd, in collaborazione con il Gruppo ciclisti Valdelsani Asd e G.C. Amatori San Gimignano Asd.

    La due giorni è stata incorniciata da un ricco programma di eventi musicali e di intrattenimento che ha animato in forma itinerante come vuole la tradizione di questa kermesse.

    Infine hanno incontrato il favore dei visitatori gli allestimenti floreali delle auto d’epoca messe a disposizione da Cassia Corse con il supporto della fioraia Marilena Pellegrino e le visite presso le cantine storiche della Fattoria Pasolini dall’Onda.

    Un ringraziamento è espresso dall’amministrazione comunale all’intera macchina organizzativa, alle volontarie e ai volontari di Barberino Val d’Elsa che si adoperano per rendere speciale la tradizionale kermesse di primavera che all’amore per i fiori e la natura accosta la passione per il proprio territorio e il forse senso di comunità.

    “La soddisfazione provata per questa indimenticabile edizione di Barberino in Fiore non è solo legata alla piena riuscita della manifestazione – dichiarano gli organizzatori coordinati da Roberta Mugnaini, presidente dell’associazione Operatori economici di Barberino Val d’Elsa – Aver visto realizzare ogni aspetto della festa, così come l’avevamo immaginata e programmata, con risultati, in termini di affluenza, che hanno decisamente superato ogni nostra previsione, ha senza dubbio ripagato tutti i nostri sforzi”.

    “Tuttavia – tiene a dire – la felicità che ha riempito i cuori di ognuno di noi in questi giorni è stata soprattutto la condivisione di un percorso di idee e di energie elaborate e profuse per il bene del nostro paese, la gioia di lavorare insieme, la forza della collaborazione tra giovani e adulti, l’aver rafforzato la rete di cittadini, residenti, e associazioni che, in veste di volontari, ancora una volta si sono mobilitati per realizzare un obiettivo comune”.

    “Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione – conclude Mugnaini – Espositori, volontari, allestitori, la scuola e un particolare ringraziamento all’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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