spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 5 Dicembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Incontri e approfondimenti online per la Settimana civica di Barberino Tavarnelle

    Il Comune ha aderito all'iniziativa nazionale organizzando un ciclo di appuntamenti fino a sabato 24 aprile

    BARBERINO TAVARNELLE – Si è aperto con la presentazione on line del libro di Gabriella Nobile “I miei figli spiegati a un razzista” e dell’associazione che l’autrice e imprenditrice milanese ha fondato nel 2018, Mamme per la Pelle, la Settimana civica di Barberino Tavarnelle.

    L’iniziativa, di rilievo nazionale, promossa dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e per i Diritti Umani, trova spazio ed espressione in un calendario di appuntamenti organizzato dal Comune in programma da ieri fino a sabato 24 aprile.

    La giunta comunale ha aderito alla Settimana civica, nata a conclusione dell’anno in cui il Parlamento ha introdotto l’educazione civica in tutte le scuole di ogni ordine e grado, a seguito della raccolta firme organizzata dall’Anci, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere l’educazione civica nelle giovani generazioni.

    L’evento di apertura è stato affidato all’iniziativa web “Che colore ha il diritto di vivere?” che si è tenuto ieri sera in diretta Facebook.

    Presenti il sindaco, Gabriella Nobile, autrice e presidente dell’Associazione Mamme per la Pelle, Paola Salvadori, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Don Milani, Anna Aurigi, referente Mamme per la Pelle Toscana e Marina Baretta, assessore alle politiche educative che ha promosso e coordinato gli eventi della Settimana civica di Barberino Tavarnelle

    L’approfondimento sui percorsi biografici delle Mamme per la Pelle offrirà l’occasione di parlare e confrontarsi sui temi del razzismo nei confronti dei figli di colore diverso da quello dei genitori.

    L’associazione è costituita da donne, madri italiane e straniere, adottive, biologiche o affidatarie con l’obiettivo di tutelare i figli da possibili azioni e atteggiamenti discriminatori per la provenienza e il colore della pelle.

    Gli appuntamenti successivi sono in programma venerdì 23 con la partecipazione e l’intervento dell’assessora Marina Baretta  agli incontri on line del Coordinamento nazionale degli enti locali per la Pace e i Diritti umani e sabato 24 aprile con due eventi dedicati alle vicende di Patrik Zaki e Giulio Regeni.

    Il primo alle ore 15 prevede la diffusione di un video sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Comune di Barberino Tavarnelle; il secondo consiste nell’esposizione alle ore 15.30 di uno striscione sulle sedi comunali di Barberino Tavarnelle.

    La Settimana civica di Barberino Tavarnelle si conclude con un ulteriore focus digitale. Alle ore 17 sarà trasmessa la diretta Facebook (pagina Comune e sindaco Baroncelli) “Educazione civica e civile: Costituzione e regole”.

    Oltre al sindaco, sono previsti gli interventi di Gherardo Colombo, cofondatore dell’Associazione Sulle Regole: La Costituzione Italiana, Giuliano Bianucci, direttore di www.dentrotutti.org: Il progetto DentroTutti, Diva Ricevuto, presidente dell’Associazione Sulle Regole: Il quaderno interattivo di EduBox e i moduli didattici dell’Associazione Sulle Regole, Roberto Di Giovan Paolo, presidente SmemoLab: Educazione Civica Educazione Civile. 

    DentroTutti è il progetto promosso da SmemoLab per mettere a sistema il pensiero positivo e i suoi attori.

    DentroTutti affianca il Ministero dell’Istruzione nella sperimentazione della nuova Legge sull’educazione civica.

    Informazioni: Comune di Barberino Tavarnelle Tel. 055 8050824urp@barberinotavarnelle.it.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...







    I Cammini dell'Acqua