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martedì 7 Febbraio 2023
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    L’ambasciatore ucraino in visita ufficiale nel comune di Barberino Tavarnelle

    Il sindaco David Baroncelli accoglie e incontra Yaroslav Melnyk nella sala consiliare di Barberino Val d'Elsa

    BARBERINO TAVARNELLE – Il messaggio di pace e sostegno al popolo ucraino, nei momenti in cui la guerra militare ed energetica continua ad infuriare a danno dei civili, si rafforza nella comunità chiantigiana.

    Strette di mano, espressioni di vicinanza e scambi di doni hanno accolto la visita dell’ambasciatore d’Ucraina nella Repubblica Italiana Yaroslav Melnyk che si è recato nei giorni scorsi nel comune di Barberino Tavarnelle per un incontro istituzionale con il sindaco David Baroncelli, gli assessori Tatiana Pistolesi e Roberto Fontani e il presidente del consiglio comunale Alberto Marini.

    “Sentiamo di esprimere la più alta forma di solidarietà al popolo ucraino – ha detto il sindaco Baroncelli che ha incontrato l’ambasciatore nella sala consiliare del palazzo comunale di Barberino Val d’Elsa – nelle ore drammatiche in cui si consuma questa ingiustificata guerra, che dilania il Paese ucraino ormai da quasi un anno”.

    “Rinnovo lo spirito di collaborazione – ha aggiunto – e il supporto che non faremo mai mancare ai nostri fratelli e alle nostre sorelle europee, sottolineando con fermezza che l’occupazione, l’aggressione, non sono gli elementi di risoluzione dei conflitti internazionali. E condannando gli atti belligeranti che si stanno perpetrando a danno di donne, uomini, bambini, anziani, di tutto il popolo ucraino”.

    “Ci uniamo in un abbraccio simbolico a quanti soffrono e vivono nella paura di essere depredati dei loro fondamentali diritti– ha continuato il sindaco – i principi di libertà e democrazia non sono mai da considerarsi temi scontati, in quanto figli di una storia di conquiste, divenuti elementi fondanti del nostro percorso costituzionale. Essi sono valori preziosi che tutti noi, in ogni campo del nostro vivere civile, abbiamo il dovere di difendere, tutelare, trasmettere alle nuove generazioni, la libertà e la democrazia costruiscono la memoria del nostro presente, giorno dopo giorno”.

    L’ambasciatore è stato omaggiato dal sindaco con la consegna di alcune pubblicazioni relative alle bellezze e alle risorse storico-culturali e paesaggistiche del territorio.

    Il presidente del consiglio comunale Alberto Marini lo ha ringraziatoper la sua importante testimonianza e ha ricordato la mozione approvata nei mesi scorsi dal consiglio comunale in cui le parti politiche hanno condannato l’aggressione russa ed hanno espresso vicinanza al popolo ucraino.

    L’ambasciatore è stato salutato anche da Roberto Ciappi, nella doppia veste di sindaco di San Casciano e presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino.

    All’iniziativa hanno preso parte alcune famiglie ucraine ospiti del territorio comunale di Barberino Tavarnelle.

    Sono una quindicina le persone inserite nei progetti governativi di accoglienza, gestiti dalla Misericordia di Barberino Tavarnelle e Oxfam Italia in collaborazione con le amministrazioni comunali dell’Unione del Chianti fiorentino.

    Per la Misericordia era presente Sara Bicchi che ha evidenziato come “il percorso di accoglienza in corso si occupi non solo di fornire una casa e del cibo alle famiglie ospiti ma lavori e si impegni per costruire relazioni di amicizia e azioni mirate di supporto e solidarietà”.

    “La solidarietà italiana nasce da un impegno collettivo, vero e concreto – sono le parole toccanti dell’ambasciatore che ha ricambiato la vicinanza esprimendo parole di stima verso l’amministrazione comunale e il governo italiano – non ci dimenticheremo mai del sostegno che state offrendo ai nostri concittadini”.

    “Le famiglie – ha proseguito – hanno trovato una seconda casa e il calore di una comunità accogliente e inclusiva qui nel vostro paese, come ambasciata siamo a disposizione per approfondire e proseguire i rapporti storici che legano il nostro paese all’Italia, uno stato che stimiamo infinitamente e al quale ci sentiamo particolarmente affini per i valori cui teniamo di più, la libertà, la democrazia, i diritti umani”.

    All’incontro erano presenti l’imprenditore agricolo Bruno Rossini e il luogotenente Giuseppe Cantarero, comandante della Stazione dei carabinieri di Barberino Tavarnelle.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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