TAVARNELLE – Se ieri sera avessimo potuto sbirciare dentro le case dei tavarnellini, avremmo scoperto che la maggior parte di loro era sintonizzata su Canale 5, intenta nella visione del concerto live dall'Arena di Gianni Morandi.
Non è che tutti i tavarnellini siano stati colti da un'improvvisa passione per l'eterno ragazzo di Monghidoro (che ovviamente riscuote comunque grandi estimatori anche a Tavarnelle come nel resto del nostro Paese…), ma grande era l'attesa e la curiosità per vedere suonare accanto a lui Lapo Consortini.
Tavarnellino doc, fondaccino purosangue, Lapo ha fatto una scelta coraggiosa alcuni anni fa: lasciare il suo lavoro per seguire la musica. E, alla fine, il coraggio ha pagato. Lapo oggi ha una splendida famiglia e una chitarra che lo aspetta fedele, per portarlo con sé.
Fino a quel palco dell'Arena di Verona, a un concerto speciale con Gianni Morandi, con il quale collabora ormai da tempo: una collaborazione che però ieri ha vissuto la prova del fuoco, il "live" davanti al pubblico dell'Arena di Verona e in diretta su Canale 5 (e stasera si replica, non perdetevelo!).
"In realtà – ci racconta Lapo la mattina dopo – salire su quel palco non mi ha dato tensione, bensì emozione vera. Nel senso che ad ogni canzone, ad ogni nota, ad ogni parola mi emozionavo. Il cuore mi si riempiva di gioia, pensare di suonare quelle canzoni che hanno fatto gran parte della storia della musica italiana".
"Suonare insieme a una band di musicisti incredibili – prosegue – diretto dal maestro De Amicis, insieme a una orchestra così grande… . E soprattutto insieme a lui.. il nostro Gianni nazionale. Incredibile: era tutto perfetto. Anche quelle gocce di pioggia che ci bagnavano".
Un'emozione che ha avuto un'apoteosi: "Poi – conclude Lapo – culmine della serata è stato suonare con Ennio Morricone. Non ci sono parole… poesia allo stato puro…".
di Matteo Pucci
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