lunedì 28 Settembre 2020
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    Le biblioteche del Chianti fiorentino investono 35mila euro nell’acquisto di libri

    I Comuni di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano hanno ottenuto contributi straordinari: “Contattate i nostri bibliotecari per proporre loro ciò che vorreste trovare tra gli scaffali"

    CHIANTI FIORENTINO – Un contributo straordinario da 35mila euro complessivo che arricchisce e amplia con l’acquisto di centinaia di volumi il patrimonio libraio delle biblioteche di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano.

    Promozione culturale, valorizzazione del libro e della lettura e sostegno economico all’intera filiera dell’editoria libraria, pesantemente colpita dall’emergenza Covid-19.

    Questo il triplice obiettivo dell’iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (Mibact), nell’ambito del “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali”, concernente il “Contributo alle biblioteche per acquisto libri. Sostegno all’editoria libraria”.

    I comuni dell’Unione del Chianti che hanno partecipato al bando, in scadenza lo scorso luglio, hanno ottenuto fondi consistenti per l’acquisto di libri che dovrà essere effettuato entro il 30 settembre nelle librerie del territorio. 

    Le biblioteche di Greve e San Casciano hanno ottenuto, ciascuna, un contributo pari a circa 10mila euro mentre alle biblioteche del Comune di Barberino Tavarnelle sono state assegnate risorse per 15mila euro.

    “Sono risorse straordinarie, previste dal Governo in situazione di emergenza, che ci aiuteranno ad implementare il patrimonio delle nostre biblioteche e dare una boccata di ossigeno alla piccola distribuzione presente nei nostri territori” dichiarano gli assessori alla cultura.

    “Utilizzeremo al meglio questi fondi – promettono – connotati da un’entità di cui le nostre biblioteche non hanno mai disposto per l’acquisto annuale dei libri”.

    “La priorità – annunciano – soprattutto in questa complessa fase della crisi sanitaria, è migliorare la qualità dei servizi di prestito e consultazione e rispondere alle richieste e alle preferenze dei cittadini che tanto si sono affidati, in tempo di lockdown, all’amico libro per scongiurare noia, isolamento e senso di solitudine”.

     

    “Grazie alla passione dei bibliotecari – concludono – tante sono state le iniziative, i progetti e i servizi a distanza e digitali che hanno reso vitali e dinamiche, pur nel rispetto delle disposizioni governative, i nostri piccoli templi della lettura”.

    Suggerimenti e consigli sull’acquisto dei libri possono provenire anche dai cittadini.

    “Scriveteci e contattate i nostri bibliotecari – aggiungono gli assessori nel rivolgersi ai lettori – per proporre loro ciò che vorreste trovare tra gli scaffali delle nostre biblioteche. La cultura è per tutti, la biblioteca, in quanto spazio pubblico e di libero accesso, è di tutti e deve far sentire come a casa, vicini al libro del cuore e delle letture che preferiamo”.

    Ammonta complessivamente a oltre 120mila volumi e documenti i patrimoni librari delle biblioteche di Greve, San Casciano e Barberino Tavarnelle.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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