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sabato 3 Dicembre 2022
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    “Le difficoltà di riprendere le attività dei gemellaggi e la necessità di una più forte unità europea”

    Lettera da Barberino Tavarnelle: "Nel nostro comune, dopo l’evento della fusione, si sta cercando di rifondare un comitato di gemellaggio unico. Ma ancora non ci siamo riusciti"

    Dopo un lungo intervallo di tempo sembra tornare di attualità la ripresa dei gemellaggi tra le diverse comunità europee.

    Sia pure tra qualche perplessità e scetticismo, poiché sono cambiate le condizioni ed i rapporti in cui avvenivano questi scambi umani di conoscenza e culturali un tempo, cioè negli anni ’70-’80 del secolo scorso.

    Nel nostro comune, Barberino Tavarnelle, dopo l’evento della fusione, si sta cercando di rifondare un comitato di gemellaggio unico.

    Ma ancora non ci siamo riusciti poiché le due strutture prima erano diverse tra loro, e la fusione non è riuscita; come invece è avvenuto per altre associazioni di volontariato che già da tempo lavoravano e lavorano insieme.

    Certo, i tempi sono cambiati rispetto ad oltre 50 anni orsono, quando i gemellaggi servivano per fare nuove conoscenze e per conoscere realtà territoriali che sembravano lontane da noi.

    Oggi ci si muove con più facilità e poiché ci sono i potenti ed utili mezzi telematici ci sembra che i rapporti umani siano sempre a portata di mano, come pure le conoscenze.

    La realtà ci dice che le cose non stanno così: i rapporti umani si sono inariditi, l’unità europea ha fatto molti passi avanti ma stenta ancora a completarsi (anzi vi sono segnali di regresso): di qui la necessità che anche le comunità locali riprendano e rafforzino il cammino di conoscenza solidarietà umana, culturale, economica tra di loro.

    Questo è un cammino che non può essere lasciato solo agli stati ed alla politica, ma necessità di una forte partecipazione dei territori e delle singole comunità.

    Nessuna paura, non si tratta di mettersi sulle spalle i problemi del mond,o ma di dare il proprio contributo volontario e singolo secondo le proprie capacità ad incontri sociali, culturali, sportivi, economici tra le nostre comunità ed altre comunità europee e non.

    Occorre ripartire dalla nuova firma dei patti di amicizia e gemellaggio tra la nostra amministrazione, oggi comune unico Barberino Tavarnelle, e le altre comunità circa dieci paesi sparsi in Europa e nel mondo.

    L’amministrazione del comune unico sta già lavorando a questo atto, puramente amministrativo, ma che non si può esaurire in questo.

    E da qui la necessità di ripartire anche con l’organizzazione dei comitati di gemellaggio, avvalendosi dell’esperienza dei vecchi soci ancora disponibili e tenendo conto delle nuove realtà operative in un contesto normativo nuovo e diverso.

    In una recente riunione è stato deciso di dar vita ad un coordinamento operativo composto dai signori Rino Capezzuoli, Angela Ghielmi, Federica Schwarz, Edoardo Nesi, in collaborazione con il presidente del consiglio comunale Alberto Marini e con il supporto di Angela Mori dell’ufficio competente del comune. Con l’intento di avere altre partecipazioni da parte di singoli cittadini dei due comuni.

    A questo scopo è attivo l’indirizzo email: gemellaggiobartav@libero.it.

    Rino Capezzuoli

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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