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sabato 20 Agosto 2022
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    E’ morto Stefano Travaglia, l’uomo che volava sul Chianti con un cesto e un pallone

    Addio all'improvviso nella notte: da Tavarnelle ha fatto alzare in volo, con la mongolfiera, centinaia di persone

    BARBERINO TAVARNELLE – Se n’è andato all’improvviso. Nella notte fra ieri, venerdì 13, e oggi, sabato 14 settembre.

    Stefano Travaglia, 62 anni, pilota delle mongolfiere che da anni, dalla Strada del Cerro-lago dei Chiostrini a Tavarnelle si alzano in volo su tutto il Chianti (con Balloon in Tuscany), si è addormentato senza più svegliarsi.

    Una notizia che ha colpito i molti che, in questo territorio, hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo.

    “La mia è una passione – ci aveva detto durante un nostro incontro un po’ di tempo fa – Dopo aver lavorato con gli aeroplani, ho volato in mongolfiera e sono rimasto incantato. Allora ho preso il brevetto inglese con Brian Jones e Bertrand Piccard, che nel 1999 hanno fatto il giro del mondo sull’aerostato”.

    “La mongolfiera – aveva concluso – esiste dal 1783; è la madre di tutte le scienze aeronautiche e spaziali. Ma l’opportunità del volo libero e la totale tranquillità che concede non le dà nessun altro mezzo. Il fatto che l’aerostato non sia direzionabile dà la misura dell’imprevedibilità del viaggio. D’altronde non conta il punto di arrivo, ma il percorso in sé”.

    E allora buon viaggio Stefano. Chi vorrà salutarlo potrà farlo lunedì 16 settembre alle 15 alla Cappella di Barberino (accanto al cimitero), dove si svolgeranno le esequie in forma civile. Chi vorrà ricordarlo e dire qualcosa in suo ricordo sarà il benvenuto.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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