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giovedì 13 Giugno 2024
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    Nella Cappella di San Michele Arcangelo “I luoghi di Dante” nelle tavole di Massimo Tosi

    La mostra e la presentazione di un volume con le tavole che illustrano le peregrinazioni di Dante tra Firenze e Semifonte

    BARBERINO TAVARNELLE – Nella Cappella di San Michele Arcangelo a Semifonte, nell’area della città fantasma rasa al suolo dai fiorentini nel 1202, risorge la grande cultura.

    Una mostra e un volume con i disegni e le ricostruzioni che illustrano e ripercorrono il viaggio di Dante tra alcune delle più note e importanti corti del tempo.

    Si intitola “I luoghi di Dante nelle tavole di Massimo Tosi” ed è l’evento, promosso dal Comune di Barberino Tavarnelle e organizzato dalla Pro Loco Barberino Val d’Elsa – Gruppo archeologico Achu, che espone e presenta i capolavori del professore, insignito del titolo di Accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno.

    Inserita nel programma delle celebrazioni dantesche sostenute dal Comune, l’iniziativa prende il via domenica 5 alle 17.30 alla Cappella di San Michele Arcangelo a Semifonte.

    “L’esposizione delle 17 tavole – fanno sapere gli organizzatori – ripercorre passi importanti della storiografia del poeta raccolti all’interno del sesto volume della collana “Viaggio in Toscana” di Massimo Tosi ed edito dalla Federighi Editori, il progetto è dedicato al Sommo Poeta Dante Alighieri, in occasione dei 700 anni dalla sua morte, e descrive alcune delle principali destinazioni del genio fiorentino tra cui Firenze e Semifonte”.

    L’evento inaugurale è in programma domenica 5 settembre alle ore 17.30 alla presenza di Massimo Tosi, del presidente della Pro Loco Barberino Val d’Elsa – Gruppo archeologico Achu Giancarlo Nutini e dello staff organizzativo, del sindaco David Baroncelli e dell’assessore alla cultura Giacomo Trentanovi.

    Massimo Tosi è legato alla “città” di Semifonte anche per la sua partecipazione, negli anni degli studi giovanili, agli scavi archeologici eseguiti nell’area.

    Un’esperienza che ispirò la nota ricostruzione ideale della Città di Semifonte (o Castrum), con cui Tosi ha contribuito a rafforzare la percezione di un sentimento comune e di appartenenza al luogo del mito e della città scomparsa, narrata da Pace da Certaldo.

    La mostra è visitabile fino al 4 ottobre sabato e domenica dalle ore 16 alle ore 19.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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