lunedì 28 Settembre 2020
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    Nidi comunali del Chianti fiorentino: tutti aperti. A distanza e in sicurezza

    A Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle si parte mercoledì 9 settembre; a San Casciano intanto sono entrati i bambini del secondo anno

    CHIANTI FIORENTINO – Si indossa la mascherina e si riparte. Distanziati, sicuri, a piccoli gruppi.

    Le porte dei nidi di Barberino Tavarnelle e Greve in Chianti apriranno domani, mercoledì 9 settembre, dopo gli interventi di sanificazione degli ambienti avvenuti nei giorni scorsi.

    A San Casciano i piccoli, solo quelli del secondo anno (gli altri entreranno successivamente scaglionati) hanno iniziato a frequentare gli asili comunali Fiordaliso di Cerbaia e LagoMago di Mercatale già da ieri.

    La data con la quale prenderà il via l’orario completo, con mensa e sonno, è lunedì 14 settembre.

    Ad accogliere i bambini di Barberino Tavarnelle sono i nidi comunali Il Melarancio di Barberino Val d’Elsa con una capienza di 40 bambini e il Melograno di Sambuca, dove potranno trovare spazio 19 bambini mentre a Greve in Chianti gli spazi messi a disposizione dal Comune sono quelli dei nidi Il Riccio con una capienza di 16 posti e la Coccinella che potrà accogliere 40 bambini.

    “Abbiamo accolto tutte le richieste e non vi è alcuna lista di attesa – dichiarano le assessore alle politiche educative di Barberino Tavarnelle, San Casciano e Greve – abbiamo lavorato molto sull’organizzazione dell’accoglienza con la creazione di sezioni che lavoreranno vicine ma separate per cui i bambini non entreranno in contatto con gruppi diversi da quelli di appartenenza, rimarranno sempre nello stesso gruppo e saranno seguiti per tutta la stagione scolastica dalle medesime educatrici”.

    Tra le novità fondamentali dell’avvio dei nidi dopocovid è la collaborazione con le famiglie e il patto di corresponsabilità sottoscritto dai genitori per il rispetto delle linee guida stabilite dal governo per la prevenzione e il contenimento della pandemia da Coronavirus.

    Mariagrazia Tosi, resposnabile servizi educativi del Comune di San Casciano

    “Abbiamo organizzato il servizio – aggiungono – in modo da verificare puntualmente il rispetto delle regole e condividere le responsabilità con i cittadini. Il documento è uno strumento fondamentale che ci permetterà di collaborare al meglio con le famiglie allo scopo di individuare le eventuali criticità e risolvere ogni tipo di situazione”.

    “Tenendo costantemente presenti – conclude – i contenuti del protocollo governativo e i comportamenti che le famiglie dovranno adottare in modo scrupoloso tra cui il controllo costante delle condizioni di salute dei figli che non potranno essere mandati a scuola con febbre o in uno stato influenzale, sebbene si tratti dello stadio iniziale. Per questo sarà fondamentale anche il supporto dei pediatri di zona”.

    I nidi comunali sono coordinati dai pedagogisti Giulia Clemente per le strutture di Barberino Tavarnelle e Greve e Paolo Borin per quelle di San Casciano.

    Il nido comunale Fiordaliso, a Cerbaia

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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