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giovedì 13 Giugno 2024
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    OPC: curiosare nel cielo per esplorare mondi lontani e andare a caccia di stelle cadenti

    Successo dell'iniziativa "Chianti di Stelle" all'Osservatorio polifunzionale del Chianti, con la partecipazione di tantissimi appassionati e curiosi, provenienti da ogni parte della Toscana

    BARBERINO TAVARNELLE – Boom di presenze all’Osservatorio polifunzionale del Chianti per l’osservazione delle Perseidi e di Saturno nelle notti di metà agosto che dagli esperti sono ritenute tra le più prolifiche di scie in movimento. 

    L’antica pratica dell’osservazione del cielo ad occhio nudo ci ha riportati un pò alle origini. Tante sono state le stelle cadenti, ansiose di mostrarsi nella loro corsa luminosa contro il tempo, che il pubblico, visitatori di ogni età provenienti da tutta la Toscana, ha potuto catturare sdraiato e col naso all’insù, nell’area esterna dell’Osservatorio polifunzionale del Chianti, nel Comune di Barberino Tavarnelle.

    Grande successo ha riscosso l’iniziativa a carattere divulgativo “Chianti di Stelle”, una serata speciale, quella tra sabato 12 e domenica 13 agosto, che ha permesso di ammirare lo spettacolo delle stelle in fuga e acquisire tante informazioni sui misteri del sistema solare, le caratteristiche dei pianeti e tutto ciò che nasconde e abita il cielo da vedere e ascoltare, compresi i suoni dei corpi celesti.

    All’iniziativa hanno preso parte il vicesindaco di Barberino Tavarnelle Roberto Fontani e l’assessore alla cultura Giampiero Galgani.

    Magiche luci hanno striato il cielo di Montecorboli, per la felicità di grandi e piccini che hanno affollato fino a mezzanotte l’Osservatorio, visitando anche all’interno la struttura scientifica di proprietà del Comune, con i suoi telescopi spaziali, che anima l’estate e promuove le diverse espressioni della cultura scientifica.

    Un ricco programma di eventi e iniziative è stato organizzato grazie all’impegno e alla passione dei volontari Amici dell’Opc, tra cui Roberto Comi, Damiano Trisciani e Simone Nardini.

    La struttura del Comune, gestita dall’Università di Firenze, è coordinata dal responsabile scientifico l’astrofisico Emanuele Pace.

    “Abbiamo parlato dei segreti delle meteore, delle comete e degli asteroidi, offrendo al pubblico un approccio interdisciplinare – commenta Roberto Comi – Abbiamo osservato il cielo con i telescopi, oltre allo sciame meteorico delle Perseidi, il gigante gassoso Saturno e alcuni oggetti del profondo cielo, come stelle doppie, galassie, nebulose e ammassi stellari”.

    L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti è dedicato all’attività di ricerca dedicata agli esopianeti, i gemelli della Terra, avvalendosi del telescopio più grande della Toscana, il secondo più grande d’Italia.

    La struttura è costituita dalle sezioni astronomica, agrometeorologica, sismica, ambientale. L’Osservatorio è situato sulla collina di Montecorboli, nei pressi di San Donato in Poggio.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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